Sicurezza
Come Michelangelo Enrico Lo Verso torna alle “sue” cave
CARRARA. Da Michelangelo a Pirandello. Dal cinema al teatro. È questo il percorso che in pochi mesi ha portato Enrico Lo Verso per due volte in città. L’attore palermitano, dopo essere stato a...
3 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Da Michelangelo a Pirandello. Dal cinema al teatro. È questo il percorso che in pochi mesi ha portato Enrico Lo Verso per due volte in città. L’attore palermitano, dopo essere stato a Carrara lo scorso settembre per girare il film “Michelangelo – Infinito”, prodotto da Sky con Magnitudo Film e diretto da Emanuele Imbucci, in cui interpreta il grande artista, è di nuovo in città con lo spettacolo “Uno, nessuno centomila”, tratto dall’ultimo romanzo di Luigi Pirandello e diretto da Alessandra Pizzi. Lo Verso ha incontrato la stampa in una conferenza tenutasi in municipio, alla quale sono intervenuti anche il sindaco Francesco De Pasquale, l’assessore alla cultura Federica Forti, la direttrice della Fondazione Toscana Spettacolo Patrizia Coletta, la regista teatrale Alessandra Pizzi e Cosetta Lagani, responsabile Sky e direttore artistico del fil su Michelangelo, patrocinato dal Comune. Ad aprire l’incontro è stato De Pasquale, sottolineando l’interesse e la partecipazione con cui la città ha accolto la nuova stagione di prosa.
Il primo cittadino ha però voluto anche ricordare i problemi del teatro Animosi, ancora chiuso per “lavori che vanno avanti da anni”. «Per fortuna disponiamo della sala Garibaldi –ha detto il sindaco– ma si tratta di un teatro a mezzo servizio. Speriamo di poter riaprire gli Animosi per la prossima stagione». L’assessore Forti ha voluto sottolineare come le politiche di promozione della cultura siano tra le priorità dell’amministrazione, annunciando che a giugno verrà inaugurata a Villa Fabbricotti della Padula l’esposizione museale dedicata a Michelangelo ed al suo rapporto con Carrara, con una mostra fotografica sul set del film prodotto da Sky e la proiezione in anteprima del making off della pellicola, con più di un’ora di “dietro le quinte”. Il successo che ha caratterizzato l’apertura della nuova stagione teatrale carrarese è stato sottolineato anche da Patrizia Coletta. «Nonostante il problema legato all’agibilità degli Animosi –ha spiegato– gli abbonamenti sono stati ben 636». Cosetta Lagani di Sky ha voluto ringraziare la città per lo spirito di accoglienza e la collaborazione al film su Michelangelo, girato alla cava Crestola di Torano, di cui è titolare la ditta Calacatta Borghini Group. La responsabile Sky ha anche citato gli artigiani e le maestranze locali che hanno collaborato alla pellicola, come lo scultore Diego Zampolini della Cooperativa Scultori di Carrara, che ha riprodotto la maschera di Fauno, prima scultura di Michelangelo, “prestando” anche le sue mani a Lo Verso.
«Prezioso –ha detto la Lagani– è stato poi il contributo di Luciano Massari, direttore dell’Accademia e degli studi artistici Cave Michelangelo di Franco Barattini, che ha messo a disposizione della troupe copie di opere come La Pietà e il Laocoonte, così come l’aiuto fornito da Alessandro Romanini, docente alla stessa Accademia e Stefania Corsini, esperta di storia cittadina, che ha ricoperto il ruolo di location manager a Carrara.
David Chiappuella
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il primo cittadino ha però voluto anche ricordare i problemi del teatro Animosi, ancora chiuso per “lavori che vanno avanti da anni”. «Per fortuna disponiamo della sala Garibaldi –ha detto il sindaco– ma si tratta di un teatro a mezzo servizio. Speriamo di poter riaprire gli Animosi per la prossima stagione». L’assessore Forti ha voluto sottolineare come le politiche di promozione della cultura siano tra le priorità dell’amministrazione, annunciando che a giugno verrà inaugurata a Villa Fabbricotti della Padula l’esposizione museale dedicata a Michelangelo ed al suo rapporto con Carrara, con una mostra fotografica sul set del film prodotto da Sky e la proiezione in anteprima del making off della pellicola, con più di un’ora di “dietro le quinte”. Il successo che ha caratterizzato l’apertura della nuova stagione teatrale carrarese è stato sottolineato anche da Patrizia Coletta. «Nonostante il problema legato all’agibilità degli Animosi –ha spiegato– gli abbonamenti sono stati ben 636». Cosetta Lagani di Sky ha voluto ringraziare la città per lo spirito di accoglienza e la collaborazione al film su Michelangelo, girato alla cava Crestola di Torano, di cui è titolare la ditta Calacatta Borghini Group. La responsabile Sky ha anche citato gli artigiani e le maestranze locali che hanno collaborato alla pellicola, come lo scultore Diego Zampolini della Cooperativa Scultori di Carrara, che ha riprodotto la maschera di Fauno, prima scultura di Michelangelo, “prestando” anche le sue mani a Lo Verso.
«Prezioso –ha detto la Lagani– è stato poi il contributo di Luciano Massari, direttore dell’Accademia e degli studi artistici Cave Michelangelo di Franco Barattini, che ha messo a disposizione della troupe copie di opere come La Pietà e il Laocoonte, così come l’aiuto fornito da Alessandro Romanini, docente alla stessa Accademia e Stefania Corsini, esperta di storia cittadina, che ha ricoperto il ruolo di location manager a Carrara.
David Chiappuella
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google