Il dolore
Quelli che il Comune «vuol far pagare due volte»
Con le cartelle alla mano ieri mattina, in coda in via Simon Musico, ci sono anche quelli a cui Master chiede di pagare due volte. L’ha chiesto, per esempio, alla signora Maria Rosa Greco che l’avviso...
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Con le cartelle alla mano ieri mattina, in coda in via Simon Musico, ci sono anche quelli a cui Master chiede di pagare due volte. L’ha chiesto, per esempio, alla signora Maria Rosa Greco che l’avviso è riuscita a farlo annullare. I 5 euro spesi per la raccomandata inviata a lei sono stati davvero mal spesi.
In coda ieri c’è anche Laura Panelli: il Comune chiede di pagare l’Imu 2012 a sua suocera, ma l’imposta sugli immobili è già stata versata nelle casse di palazzo civico.
«Nel 2010 - spiega Laura - è morto mio suocero, mia suocera nel 2011 ha rinunciato all’eredità a favore di suo figlio, mio marito, che è diventato proprietario di casa. È mio marito, infatti, che nel 2012 ha pagato l’Imu e anche salata perché allora in quella casa non abitavamo, quindi risultava seconda abitazione. Ora Master chiede che per quell’anno paghi anche mia suocera che dal 2011, a seguito della rinuncia alla eredità, non è più proprietaria dell’immobile».
E la speranza di Laura è che tutto sia chiarito. Per farlo, però, tocca mettersi in coda e magari sprecare una giornata di ferie.
In coda ieri c’è anche Laura Panelli: il Comune chiede di pagare l’Imu 2012 a sua suocera, ma l’imposta sugli immobili è già stata versata nelle casse di palazzo civico.
«Nel 2010 - spiega Laura - è morto mio suocero, mia suocera nel 2011 ha rinunciato all’eredità a favore di suo figlio, mio marito, che è diventato proprietario di casa. È mio marito, infatti, che nel 2012 ha pagato l’Imu e anche salata perché allora in quella casa non abitavamo, quindi risultava seconda abitazione. Ora Master chiede che per quell’anno paghi anche mia suocera che dal 2011, a seguito della rinuncia alla eredità, non è più proprietaria dell’immobile».
E la speranza di Laura è che tutto sia chiarito. Per farlo, però, tocca mettersi in coda e magari sprecare una giornata di ferie.
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