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dopo la protesta 

Prorogato il contratto agli operatori educativi

di Camilla Palagi
Prorogato il contratto agli operatori educativi

MASSA. Verranno prorogati fino al 31 agosto i contratti dei 40 operatori socio educativi degli istituti scolastici della provincia di Massa-Carrara. Una boccata di ossigeno per questi lavoratori e...

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MASSA. Verranno prorogati fino al 31 agosto i contratti dei 40 operatori socio educativi degli istituti scolastici della provincia di Massa-Carrara. Una boccata di ossigeno per questi lavoratori e anche per i bambini da loro seguiti. È stata dunque recepita la proposta della Cgil di estendere ancora per qualche mese i contratti di collaborazione coordinata e continuativa agli insegnanti di sostegno delle scuole secondarie di secondo grado del territorio.

La situazione «rischia di degenerare» ha esordito il presidente della provincia, Gianni Lorenzetti, al tavolo convocato per discutere della situazione dei contratti degli Ose con i dirigenti scolastici coinvolti e i sindacati. E per colmare il “buco” contrattuale che dal 23 dicembre aveva lasciato scoperti i 40 operatori, la scelta condivisa è stata quella di una «risoluzione immediata», anche se in programma per la fine di febbraio c’è già un nuovo incontro per migliorare le condizioni di lavoro degli insegnanti di sostegno. Fino al termine dell’anno scolastico in corso gli istituti scolastici si impegneranno ad estendere i contratti preesistenti degli Ose, attraverso una proroga, inserita nella legge di bilancio, che permette di riconoscere “personale assimilabile” il lavoro degli operatori.

Anche se «i Co.co.co.» - ha tenuto a precisare il dirigente del Montessori Repetti di Carrara, Luigi Corsi - «con l’entrata in vigore del Jobs Act del 2015 dovevano sparire. Sono spuntati fuori nuovamente e mascherano ciò che è il lavoro dipendente di questi operatori». Concordi Cgil e Cisl scuola nell'accettare la risoluzione immediata discussa a palazzo rosso, ma l’auspicio della Cgil resta quello di trovare soluzioni alternative per il prossimo anno scolastico. Anche con la proroga, comunque, per molti istituti scolastici del territorio non sarà semplice gestire la questione, considerando che alcuni Ose hanno presentato le dimissioni. E attualmente le scuole operano nell'impossibilità di assumere nuovo personale.

«Personale essenziale» aveva sottolineato la Cgil all'incontro di venerdì scorso, che ha il compito di seguire gli studenti e le studentesse portatori di handicap o con problematiche di diversa natura, che necessitano di assistenza durante le ore di lezione. Nonostante il vuoto normativo, anche in questi giorni molti Ose hanno continuato a seguire i ragazzi presi in carico ad inizio anno scolastico. Un anno travagliato per gli operatori della provincia, che già a settembre avevano dovuto fare i conti con i disagi legati al ritardo dell’uscita delle graduatorie con cui vengono assegnate le ore da svolgere nelle varie sedi scolastiche.

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