Sicurezza
il bilancio
Petacchi e i suoi primi 6 mesi: «Adesso Zeri è meno sola»
ZERI. Il nuovo anno segna lo scoccare dei primi sei mesi dell’amministrazione guidata da Cristian Petacchi. Sei mesi molto impegnativi, come li ha descritti il primo cittadino, per risolvere...
2 MINUTI DI LETTURA
ZERI. Il nuovo anno segna lo scoccare dei primi sei mesi dell’amministrazione guidata da Cristian Petacchi. Sei mesi molto impegnativi, come li ha descritti il primo cittadino, per risolvere problematiche annose ed urgenti: «Sono stati mesi impegnativi - afferma Petacchi - abbiamo dovuto affrontare situazioni di degrado, conti pubblici non in ordine ed urgenze sul territorio. Soprattutto abbiamo dovuto dare certezze ai cittadini, con una presenza assidua all’interno delle mura del Municipio. Abbiamo dovuto riallacciare i rapporti con i comuni della Lunigiana e gli altri enti, rapporti che erano stati abbandonati portando Zeri ad un isolamento autoimposto». Il 2018 è l’anno dei progetti per una nuova immagine: «Il nuovo anno - prosegue Petacchi - ci vedrà impegnati in questo lavoro di rilancio. I primi impegni saranno quelli volti ad eliminare la frana di Patigno, a fare interventi sulle strade bianche e sulla sentieristica. Il rilancio di Zum Zeri è un altro capitolo importante, come ripristinare a Coloretta la struttura che è stata un centro di socializzazione. Zeri però deve aprirsi e cercare privati che vogliano investire, dobbiamo essere capaci di suscitare interesse per un rilancio economico». E sull’ambiente: «È allo studio la creazione di nuove isole ecologiche, in collaborazione con Ideal Service la ditta di conferimento. Contiamo anche in un sistema di videosorveglianza che possa rintracciare coloro che non rispettano l’ambiente. Il 2018 potrebbe essere l'anno della svolta per Zeri che denota l'aspirazione di crescere, di diventare, da piccolo borgo, una realtà che si ponga in sinergia con tutta la Valle della Luna.
(c.b.)
(c.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google