La protesta
festa in parrocchia
Nuovo parroco a San Caprasio Lascia il don che spalò il fango
AULLA. Oggi alle 16 festa grande nell’abbazia di San Caprasio ad Aulla. Infatti, alla presenza del vescovo, monsignor Giovanni Santucci, si insedierà il nuovo parroco don Lucio Filippi, classe 1949,...
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AULLA. Oggi alle 16 festa grande nell’abbazia di San Caprasio ad Aulla. Infatti, alla presenza del vescovo, monsignor Giovanni Santucci, si insedierà il nuovo parroco don Lucio Filippi, classe 1949, originario di Mulazzo e proveniente dalla parrocchia di Scorcetoli di Filattiera. C’è, quindi, grande attesa nella comunità religiosa aullese per l’arrivo del nuovo parroco, che va a sostituire don Giovanni Perini che, su decisione del vescovo, ha raggiunto una parrocchia nella zona di Fosdinovo. Era ad Aulla dal dicembre 2003 Giovanni Perini, nato a Pontremoli il 29 ottobre 1958, e, nonostante il carattere a tratti spigoloso, era riuscito a farsi benvolere da tutti. Ma don Giovanni Perini rimarrà nel ricordo degli aullesi. Non fosse altro per il suo ruolo durante l’alluvione del 2011. Il parroco la sera del disastro andò a piedi fino alla chiesa dell’ex Filanda, per aprire la porta a chi aveva bisogno e i giorni successivi, con la cerata e gli stivaloni di gomma, era sempre a spalare fango insieme ai paesani, per liberare San Caprasio e potervi celebrare la messa, la domenica subito dopo la tragedia. San Caprasio fu duramente colpita dall’alluvione che provocò danni anche alle reliquie di San Severo. (g.u.)
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