La manifestazione
Corteo non autorizzato, condannato
Due mesi e 150 euro di ammenda a carico di Marco Lenzoni, il fondatore dei Carc
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MASSA. Un corteo di protesta contro il Jobs act - il 2 dicembre del 2014 - a Massa. E un processo che si chiude con una condanna. Doveva essere un sit in invece si era trasformato in un vero e proprio corteo, proprio come, all’epooca stava accadendo un po’ in tutta Italia. Un corteo secondo l’accusa nNon autorizzato, per questo era finito a processo Marco Lenzoni, uno dei fondatori del comitato Salute pubblica di Massa Carrara.
Il processo si è concluso ieri mattina, con il presidio davanti ai cancelli del tribunale da parte degli attivisti e i simpatizzanti del Partito dei Carc. E con una condanna a due mesi di reclusione (pena sospesa) e un’ammenda di 150 euro a carico di Marco Lenzoni (difeso dall’avvocato Michela Poletti).
Il processo prese le mosse dal corteo non autorizzato partito dal Comune di Massa e diretto alla sede del Pd, nell'ambito di una mobilitazione contro l'approvazione del Job Act che era in discussione in Parlamento. Davanti alla sede del partito democratico vennero lanciati dei fumogeni.
Non ci fu alcun incidente, nessun ferito, solo una mobilitazione e una sfilata lungo le strade cittadine che è costata una condanna a Marco Lenzoni, in un procedimento che sembrava destinato alla prescrizione.
E adesso proprio alla luce di questa sentenza, seguita dal presidio a sostegno di Lenzoni fuori dal tribunale oggi pomeriggio alle 18 in piazza Alberica. ci sarà una conferenza convocata da Claudia Bienaimè.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il processo si è concluso ieri mattina, con il presidio davanti ai cancelli del tribunale da parte degli attivisti e i simpatizzanti del Partito dei Carc. E con una condanna a due mesi di reclusione (pena sospesa) e un’ammenda di 150 euro a carico di Marco Lenzoni (difeso dall’avvocato Michela Poletti).
Il processo prese le mosse dal corteo non autorizzato partito dal Comune di Massa e diretto alla sede del Pd, nell'ambito di una mobilitazione contro l'approvazione del Job Act che era in discussione in Parlamento. Davanti alla sede del partito democratico vennero lanciati dei fumogeni.
Non ci fu alcun incidente, nessun ferito, solo una mobilitazione e una sfilata lungo le strade cittadine che è costata una condanna a Marco Lenzoni, in un procedimento che sembrava destinato alla prescrizione.
E adesso proprio alla luce di questa sentenza, seguita dal presidio a sostegno di Lenzoni fuori dal tribunale oggi pomeriggio alle 18 in piazza Alberica. ci sarà una conferenza convocata da Claudia Bienaimè.
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