Trasporti
lega e abitanti
«Cava abusiva sul Sagro: danno e beffa per il Comune»
FIVIZZANO. Lega e alcuni cittadini di Vinca chiedono spiegazioni così scrivono “sulla vicenda del sequestro della Cava Vittoria, sul Monte Sagro, da parte della magistratura”. La segretaria del...
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FIVIZZANO. Lega e alcuni cittadini di Vinca chiedono spiegazioni così scrivono “sulla vicenda del sequestro della Cava Vittoria, sul Monte Sagro, da parte della magistratura”. La segretaria del Carroccio di Fivizzano e un gruppo di abitanti di Vinca vorrebbero chiedere spiegazioni all’amministrazione Comunale, al Presidente del Parco delle Apuane e alla Comunione dei beni sociali di Vinca.
«Come apparso sui giornali – afferma la segreteria del Carroccio - la ditta Aleph ha lavorato nella cava in mancanza di autorizzazione paesaggistica da parte del Parco, scaduta nel 2015, mentre nel giugno 2017 era scaduta l’autorizzazione a escavazione di competenza comunale». E qui si chiede « come mai il Parco e il Comune non sono subito intervenuti, inviando la polizia municipale, presso il titolare della Aleph?” Per i leghisti “ forse è grazie anche al nostro esposto alla Procura della Repubblica del giugno 2016, con cui chiedevamo di fare un controllo sulla situazione delle Cave del Sagro, che sono partite le indagini”. Negli atti d’indagine – citano ancora leghisti e cittadini, si parla poi di estrazione di circa 97 mila tonnellate di marmo e di inerti in modo abusivo ricavando illecito profitto di alcuni milioni di euro. Ora ci chiediamo se, in caso di un eventuale processo, il Comune e la Beni Sociali si costituiranno parte civile per chiedere un risarcimento. Da quanto si apprende dall’ Albo Pretorio, la Aleph ha pagato al Comune, come Tassa Marmi 2017, la somma 57.500 euro. Ora che la Cava è sotto sequestro e non lavorabile da altre ditte, per gli anni futuri verranno meno queste entrate per il Comune, quindi oltre il danno anche la beffa». Il Carroccio si domanda quindi «cosa pensi della situazione la Comunione dei Beni Sociali di Vinca che ha permesso al titolare della Aleph, che non fa parte della Comunione, di lavorare la Cava Vittoria. Vorremmo sottolineare – chiude la nota – che a questa ditta è stata affidata la realizzazione della strada dell’Orto Botanico dei Frignoli, essendosi offerta per compensare il mancato pagamento della tassa marmi”.
Marco Landini
«Come apparso sui giornali – afferma la segreteria del Carroccio - la ditta Aleph ha lavorato nella cava in mancanza di autorizzazione paesaggistica da parte del Parco, scaduta nel 2015, mentre nel giugno 2017 era scaduta l’autorizzazione a escavazione di competenza comunale». E qui si chiede « come mai il Parco e il Comune non sono subito intervenuti, inviando la polizia municipale, presso il titolare della Aleph?” Per i leghisti “ forse è grazie anche al nostro esposto alla Procura della Repubblica del giugno 2016, con cui chiedevamo di fare un controllo sulla situazione delle Cave del Sagro, che sono partite le indagini”. Negli atti d’indagine – citano ancora leghisti e cittadini, si parla poi di estrazione di circa 97 mila tonnellate di marmo e di inerti in modo abusivo ricavando illecito profitto di alcuni milioni di euro. Ora ci chiediamo se, in caso di un eventuale processo, il Comune e la Beni Sociali si costituiranno parte civile per chiedere un risarcimento. Da quanto si apprende dall’ Albo Pretorio, la Aleph ha pagato al Comune, come Tassa Marmi 2017, la somma 57.500 euro. Ora che la Cava è sotto sequestro e non lavorabile da altre ditte, per gli anni futuri verranno meno queste entrate per il Comune, quindi oltre il danno anche la beffa». Il Carroccio si domanda quindi «cosa pensi della situazione la Comunione dei Beni Sociali di Vinca che ha permesso al titolare della Aleph, che non fa parte della Comunione, di lavorare la Cava Vittoria. Vorremmo sottolineare – chiude la nota – che a questa ditta è stata affidata la realizzazione della strada dell’Orto Botanico dei Frignoli, essendosi offerta per compensare il mancato pagamento della tassa marmi”.
Marco Landini
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