Proteste
«Caso Area, giustificato il nostro riserbo»
Il vicesindaco Martinelli rivendica il silenzio sulla consulenza legale nel mirino dell’opposizione
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CARRARA. «Sta volgendo al termine il percorso tra Area spa e Porto di Carrara spa volto alla ridefinizione dei canoni di locazione relativi agli spazi occupati dal gruppo Ge.Oil. Si tratta di un processo che ha visto coinvolti in maniera attiva soci pubblici e privati, che hanno lavorato per tradurre le osservazioni della Procura in atti che dessero il giusto valore, in termine di ritorno economico, ai soci pubblici e di conseguenza alla cittadinanza»: lo scrive l’amministrazione del Comune di Massa che parla «di un rapporto dialettico improntato alla correttezza che ha permesso di superate alcune storture maturate in passato e rideterminati congrui canoni di locazione, consentendo a breve di recuperare somme che potranno essere destinate allo sviluppo dell'economia del territorio».
Sulla vicenda interviene anche l’amministrazione carrarese, che con il sindaco Francesco De Pasquale spiega: «Appena insediati siamo stati messi al corrente della problematica in essere tra Area Spa, il cui maggior azionista pubblico è il Comune di Carrara col 36% delle quote, e la Porto di Carrara Spa. Ci siamo messi subito al lavoro, insieme agli altri soci pubblici, e oggi possiamo dire che è stato raggiunto un accordo di massima, che dà grande soddisfazione per il notevole beneficio che porterà alle casse comunali e quindi a tutta la cittadinanza. Un grande lavoro in questo senso è stato svolto dal nostro vicesindaco Matteo Martinelli che ringrazio pubblicamente per il risultato ottenuto». Anche il numero due dell’amministrazione carrarese dice la sua sulla vicenda: «Appena insediati ci siamo chiesti come mai i nostri predecessori, “quelli competenti’” non avessero fatto nulla su questa vicenda e noi, che ci siamo messi subito al lavoro, siamo stati attaccati per aver opportunamente non divulgato i motivi dell’incarico al legale, che poteva avere dei risvolti negativi non solo in termini finanziari ma anche occupazionali». «Adesso la cittadinanza può ben comprendere qual era in realtà l’operato dell’Amministrazione comunale che stava lavorando nell’interesse esclusivo della collettività» afferma Martinelli, che ringrazia Procura, Porto di Carrara Spa e l’avvocato Fabio Benetti, ancora al lavoro sulla questione.
Sulla vicenda interviene anche l’amministrazione carrarese, che con il sindaco Francesco De Pasquale spiega: «Appena insediati siamo stati messi al corrente della problematica in essere tra Area Spa, il cui maggior azionista pubblico è il Comune di Carrara col 36% delle quote, e la Porto di Carrara Spa. Ci siamo messi subito al lavoro, insieme agli altri soci pubblici, e oggi possiamo dire che è stato raggiunto un accordo di massima, che dà grande soddisfazione per il notevole beneficio che porterà alle casse comunali e quindi a tutta la cittadinanza. Un grande lavoro in questo senso è stato svolto dal nostro vicesindaco Matteo Martinelli che ringrazio pubblicamente per il risultato ottenuto». Anche il numero due dell’amministrazione carrarese dice la sua sulla vicenda: «Appena insediati ci siamo chiesti come mai i nostri predecessori, “quelli competenti’” non avessero fatto nulla su questa vicenda e noi, che ci siamo messi subito al lavoro, siamo stati attaccati per aver opportunamente non divulgato i motivi dell’incarico al legale, che poteva avere dei risvolti negativi non solo in termini finanziari ma anche occupazionali». «Adesso la cittadinanza può ben comprendere qual era in realtà l’operato dell’Amministrazione comunale che stava lavorando nell’interesse esclusivo della collettività» afferma Martinelli, che ringrazia Procura, Porto di Carrara Spa e l’avvocato Fabio Benetti, ancora al lavoro sulla questione.
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