Gioco
il lutto
Addio a Paolo Drei, il pioniere del volontariato avenzino
CARRARA. Il suo motto era “non mollare mai”. Ma alla fine Paolo Drei, 74 anni, ha perso la sua battaglia contro la malattia con cui lottava da anni. Con Drei se ne va un pezzo del grande cuore di...
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CARRARA. Il suo motto era “non mollare mai”. Ma alla fine Paolo Drei, 74 anni, ha perso la sua battaglia contro la malattia con cui lottava da anni. Con Drei se ne va un pezzo del grande cuore di Avenza, quello che è stato capace di accogliere, negli anni, i profughi arrivati nel nostro territorio, di aiutare chi soffre, e di mettere gli altri sempre e comunque al primo posto. Paolo Drei dopo anni di lavoro nel mondo del marmo aveva aperto una ditta di funghi secchi. Ma il suo impiego “vero” è sempre stato quello di volontario: ha lavorato fianco a fianco del presidente Mazzoni nella San Vincenzo, ma anche nella Caritas dove ha prestato la sua opera con infaticabile energia.
Ha avuto anche un ruolo pubblico importante, per anni come consigliere della Circoscrizione di Avenza, fra gli ideatori della Pro Loco e delle varie iniziative del paese.
Paolo Drei lascia nel dolore l’adorata moglie Lucilla e i tre figli. Tutta Avenza, la “sua” Avenza si prepara a dargli l’ultimo saluto: i funerali si svolgeranno domattina alle ore 10 nella chiesa di San Pietro in piazza Finelli.
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Ha avuto anche un ruolo pubblico importante, per anni come consigliere della Circoscrizione di Avenza, fra gli ideatori della Pro Loco e delle varie iniziative del paese.
Paolo Drei lascia nel dolore l’adorata moglie Lucilla e i tre figli. Tutta Avenza, la “sua” Avenza si prepara a dargli l’ultimo saluto: i funerali si svolgeranno domattina alle ore 10 nella chiesa di San Pietro in piazza Finelli.
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