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Ecco il Bonus Verde Panigacci e testaroli diventano street food

Ecco il Bonus Verde Panigacci e testaroli diventano street food

I prodotti tipici della Lunigiana potranno essere cucinati e venduti in strada. Coldiretti: si aprono scenari importanti

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PONTREMOLI. Via libera allo street food contadino anche in provincia di Massa Carrara. Le aziende agricole potranno vendere direttamente i propri prodotti trasformati e cucinati anche in forma itinerante.

È il caso, per esempio, dei testaroli al pesto o dei panigacci che potranno essere cucinati e somministrati in strada, e di molte altre ricette e prodotti della tradizione. Un provvedimento sollecitato da Coldiretti ed inserito nlla manovra di bilancio a fianco della decontribuzione per giovani agricoltori, al bonus verde fino alla sterilizzazione delle aliquote Iva. Una opportunità importante per i consumatori con 1 su 2 (50%) che ha mangiato cibo da strada nell’ultimo anno in tutte le sue forme secondo l’indagine Coldiretti/Ixe’. Ora sarà finalmente possibile farlo acquistando direttamente a chilometri zero dagli agricoltori e dagli allevatori a garanzia della genuinità e della qualità ma anche del rispetto degli ingredienti e della vera tradizione enogastronomica Made in Italy.

«Per le aziende agricole – spiega Maurizio Fantini, direttore Coldiretti Massa Carrara – si apre uno scenario di grandi prospettive. Potranno manipolare e cucinare i prodotti che coltivano anche in maniera itinerante così come accade abitualmente per molti prodotti. È un’opportunità importante – spiega ancora – per qualificare l’offerta delle città minacciata dalla banalizzazione e dall’omologazione ma anche per difendere l’identità alimentare nazionale che rischia di sparire dalle strade e dalla piazze invase dal kebab al sushi, dalla frutta fuori stagione come le caldarroste congelate disponibili durante tutto l’anno. È uno strumento che permetterà di valorizzare anche i piccoli centri storici».

Il cibo da strada contadino non è l’unica novità. Nella manovra, infatti è contenuto anche il “Bonus verde” ossia la detrazione ai fini Irpef del 36% delle spese per lavori di “sistemazione a verde” di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi nonché per la realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili. Il bonus si applica nel limite massimo di spesa di 5. 000 euro per interventi sulle singole unità immobiliari e sulle parti esterne condominiali. Per i giovani agricoltori under 40 è stato anche riconfermato l’esonero triennale dal pagamento dei contributi previdenziali e una riduzione contributiva nel limite del 66% per il successivo anno e del 50% per l’ulteriore anno. Una misura per sostenere la crescente domanda di giovani che vogliono fare impresa in agricoltura in Italia che può contare su 53. 475 imprese agricole condotte da under 35 con un aumento record del 9, 3% nel terzo trimestre del 2017 rispetto allo scorso anno secondo una analisi della Coldiretti.

Per gli allevatori è stato previsto l’innalzamento delle percentuali di compensazione IVA sulle cessioni di animali vivi della specie bovina e suina in misura rispettivamente non superiore al 7, 7% e all’8% per ciascun anno nel 2018, 2019 e 2020. Inoltre, per la realizzazione di interventi urgenti per fronteggiare le emergenze nel settore avicolo, è stato istituito un Fondo per l’emergenza avicola, con una dotazione di 15 milioni di euro per quest’anno e 5 milioni per il 2019.



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