Il Tirreno

URBANISTICA 

De Pasquale non si oppone al ricorso di Anderlino

CARRARA. Il sindaco Francesco De Pasquale ha deciso di non costituirsi in giudizio promosso dal Comitato di Anderlino che si è rivolto al Tar impugnando la delibera n. 37 del 20 aprile 2017 approvata...

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CARRARA. Il sindaco Francesco De Pasquale ha deciso di non costituirsi in giudizio promosso dal Comitato di Anderlino che si è rivolto al Tar impugnando la delibera n. 37 del 20 aprile 2017 approvata dal precedente consiglio comunale.

«È una scelta politica che va nella direzione di non ostacolare l’attività di un Comitato che si batte per la tutela dell’ambiente, del paesaggio, dell’agricoltura e della qualità della vita, principi che chi governa dovrebbe avere sempre come priorità» ha spiegato il primo cittadino annunciando che «il passo successivo sarà rivedere il Piano Strutturale per trovare una soluzione urbanistica a tutela dell’area agricola di Anderlino, che aveva perso l’originaria destinazione, con la nuova definizione di corridoio di sistema urbano di ingresso alla città».

La vicenda era cominciata nel 2010 quando il Comitato aveva fatto un ricorso al Tar Toscana per ottenere l’annullamento della variante al Piano strutturale adottata dall’amministrazione delibera n. 113 del 11. 12. 2009.

Dopo una lunga serie di vicende legali e burocratiche, il tavolo tecnico attivato a seguito dell’attività istruttoria, aveva ritenuto “superato” il contrasto tra le previsioni della variante e l’ambito di Aurelia Sud, andando a soddisfare le verifiche richieste dalla conferenza paritetica del 27 settembre 2012. Quanto deliberato dal tavolo tecnico è stato recepito dal consiglio comunale con la delibera n. 37 del 20 aprile 2017, impugnata dal Comitato innanzi al Tar Toscana con ricorso RG 957/2017.

Un atto al quale l’amministrazione carrarese non si opporrà.

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