Il dolore
L’INIZIATIVA
Sicurezza sulla neve con Mangia Trekking
CERRETO. Interessanti giornate sulla neve con la guida di montagna Gabriele Morini. Avviene nella montagna apuana e appenninica. Un modo interessante, divertente e didattico per trascorrere le...
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CERRETO. Interessanti giornate sulla neve con la guida di montagna Gabriele Morini.
Avviene nella montagna apuana e appenninica. Un modo interessante, divertente e didattico per trascorrere le giornate sulla neve viene suggerito da alcuni appassionati dell’associazione Mangia Trekking. Così, ciaspole e sci ai piedi, alcuni rappresentanti dell’alpinismo lento vanno a ricercare i manti nevosi per fare cose formative, che potrebbero sempre esser utili in ambiente. Nell’ultima iniziativa, con il contributo dell’alpinista Gabriele Morini, istruttore del Mangia Trekking, è stato dimostrato quanto la famigerata borsa di plastica, “il sacchetto”, dal punto di vista della sicurezza, in emergenza può esser utile sulla neve.
Infatti vi si può realizzare il “salsicciotto”, che consiste nella medesima borsa di plastica, riempita di neve, e chiuso annodando le maniglie. Successivamente legata ed assicurata nella parte centrale con un nodo a bocca di lupo realizzato su un cordino, cioè una corda resistente di diametro contenuto e annodata a formare un anello. L’insieme viene poi sistemato in una vera e propria buca profonda ricoperta di neve, dalla quale attraverso un canalino fuoriesce l’estremità del cordino medesimo, sul quale viene assicurato un moschettone.
Il tutto permette di realizzare un affidabile punto di sosta sulla neve, per calare e recuperare in qualsiasi punto e momento di difficoltà. Un vincolo sicuro, realizzabile velocemente. Si tratta di giornate diverse e interessanti nella montagna d’inverno. Proseguono così le proposte per tutti dell’associazione dell’alpinismo lento, per vivere sempre e comunque, in modo costruttivo gli ambienti nevosi. Ancora una volta l’associazione Mangia Trekking, cheprende il nome dal paese di Mangia, un piccolo centro di origine medievale, un villaggio rurale fortificato, costruito con pietre fluviali tutto ad archi e volte, si mette a disposizione degli appassionati della montagna. In questo caso, per insegnare loro piccoli trucchi del mestiere da utilizzare in caso di necessità. Per ogni informazione sull’attività dell’associazione è possibile rivolgersi al 348 7451850 oppure, tramite mail, all’indirizzo mangiatrekking@libero. it.
Avviene nella montagna apuana e appenninica. Un modo interessante, divertente e didattico per trascorrere le giornate sulla neve viene suggerito da alcuni appassionati dell’associazione Mangia Trekking. Così, ciaspole e sci ai piedi, alcuni rappresentanti dell’alpinismo lento vanno a ricercare i manti nevosi per fare cose formative, che potrebbero sempre esser utili in ambiente. Nell’ultima iniziativa, con il contributo dell’alpinista Gabriele Morini, istruttore del Mangia Trekking, è stato dimostrato quanto la famigerata borsa di plastica, “il sacchetto”, dal punto di vista della sicurezza, in emergenza può esser utile sulla neve.
Infatti vi si può realizzare il “salsicciotto”, che consiste nella medesima borsa di plastica, riempita di neve, e chiuso annodando le maniglie. Successivamente legata ed assicurata nella parte centrale con un nodo a bocca di lupo realizzato su un cordino, cioè una corda resistente di diametro contenuto e annodata a formare un anello. L’insieme viene poi sistemato in una vera e propria buca profonda ricoperta di neve, dalla quale attraverso un canalino fuoriesce l’estremità del cordino medesimo, sul quale viene assicurato un moschettone.
Il tutto permette di realizzare un affidabile punto di sosta sulla neve, per calare e recuperare in qualsiasi punto e momento di difficoltà. Un vincolo sicuro, realizzabile velocemente. Si tratta di giornate diverse e interessanti nella montagna d’inverno. Proseguono così le proposte per tutti dell’associazione dell’alpinismo lento, per vivere sempre e comunque, in modo costruttivo gli ambienti nevosi. Ancora una volta l’associazione Mangia Trekking, cheprende il nome dal paese di Mangia, un piccolo centro di origine medievale, un villaggio rurale fortificato, costruito con pietre fluviali tutto ad archi e volte, si mette a disposizione degli appassionati della montagna. In questo caso, per insegnare loro piccoli trucchi del mestiere da utilizzare in caso di necessità. Per ogni informazione sull’attività dell’associazione è possibile rivolgersi al 348 7451850 oppure, tramite mail, all’indirizzo mangiatrekking@libero. it.
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