Sicurezza
Novoa lancia l’appello: «Più fondi ai comuni»
Il sindaco di Mulazzo esprime soddisfazione per il lavoro svolto nel 2017 «Approvazione del bilancio senza intoppi e riduzione del peso fiscale»
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MULAZZO . Il 2017 per Mulazzo è sicuramente stato l’anno che ha visto terminare la precarietà della viabilità comunale, conseguenza dell’alluvione del 2011. La consegna, multipla, dei cantieri di Pontemagra, Castagnetoli e Mulazzo, hanno consegnato infrastrutture più sicure, che meglio resisteranno a eventuali eventi alluvionali, ma soprattutto sono risolti quasi tutti i problemi di circolazione sulla viabilità interna.
Mulazzo si incammina nuovamente sul viale della normalità e questo per Claudio Novoa, primo cittadino, può già considerarsi un successo, ma nel ripercorrere i dodici mesi del 2017 accenna ad altre positività: «Abbiamo approvato il bilancio previsionale nei tempi corretti, senza dover ricorrere alla proroga – puntualizza Novoa – e abbiamo mantenuto, nel pieno rispetto del bilancio, tutti i servizi per i cittadini, compresi quelli di promozione, socio-sanitari e culturali. È stata operata una riduzione della pressione fiscale, in un periodo come questo non si può allentare la stretta sui servizi a carico delle famiglie». Mulazzo però pensa in grande e guarda alle opportunità che si potranno cogliere nel 2018 «Stiamo avendo una grande attenzione a tutti i finanziamenti che potranno essere utilizzati per migliorare il territorio – continua Novoa – progettando e partecipando a bandi sia nazionali che europei per poter attingere alle risorse che non sarebbero pensabili se si facesse uso solo delle cifre che arrivano dal bilancio comunale». I settori che queste progettazioni dovranno ricoprire saranno molteplici: dissesto idrogeologico, viabilità, infrastrutture e turismo. «Un progetto che partirà a breve – prosegue Novoa– è la creazione della Via Dantis e porterà 115mila euro di investimenti sul capoluogo comunale, per il quale è anche previsto il consolidamento e il restauro di Porta Genovese, con un progetto innovativo che renderà ancora più bella Mulazzo. La figura di Dante deve diventare un veicolo di rilancio, nella Via Dantis verrà rappresentata la Divina Commedia, con una rievocazione pittorica degli episodi salienti. Un percorso che diventerà una grande risorsa culturale». Tanti le idee che sono state realizzate per la scuola e con le associazioni – da menzionare la convenzione con la Misericordia per il trasporto delle persone anziane per le visite o la routine quotidiana – ma come sempre il tasto dolente emerge dalle finanze pubbliche: «I piccoli comuni rappresentano la spina dorsale di questo Paese – afferma Claudio Novoa – e contenitori di storia e tradizione. Abbiamo bisogno di essere ascoltati, di risorse per sostenere i bisogni ed i servizi delle nostre comunità».
Cristiano Borghini
Mulazzo si incammina nuovamente sul viale della normalità e questo per Claudio Novoa, primo cittadino, può già considerarsi un successo, ma nel ripercorrere i dodici mesi del 2017 accenna ad altre positività: «Abbiamo approvato il bilancio previsionale nei tempi corretti, senza dover ricorrere alla proroga – puntualizza Novoa – e abbiamo mantenuto, nel pieno rispetto del bilancio, tutti i servizi per i cittadini, compresi quelli di promozione, socio-sanitari e culturali. È stata operata una riduzione della pressione fiscale, in un periodo come questo non si può allentare la stretta sui servizi a carico delle famiglie». Mulazzo però pensa in grande e guarda alle opportunità che si potranno cogliere nel 2018 «Stiamo avendo una grande attenzione a tutti i finanziamenti che potranno essere utilizzati per migliorare il territorio – continua Novoa – progettando e partecipando a bandi sia nazionali che europei per poter attingere alle risorse che non sarebbero pensabili se si facesse uso solo delle cifre che arrivano dal bilancio comunale». I settori che queste progettazioni dovranno ricoprire saranno molteplici: dissesto idrogeologico, viabilità, infrastrutture e turismo. «Un progetto che partirà a breve – prosegue Novoa– è la creazione della Via Dantis e porterà 115mila euro di investimenti sul capoluogo comunale, per il quale è anche previsto il consolidamento e il restauro di Porta Genovese, con un progetto innovativo che renderà ancora più bella Mulazzo. La figura di Dante deve diventare un veicolo di rilancio, nella Via Dantis verrà rappresentata la Divina Commedia, con una rievocazione pittorica degli episodi salienti. Un percorso che diventerà una grande risorsa culturale». Tanti le idee che sono state realizzate per la scuola e con le associazioni – da menzionare la convenzione con la Misericordia per il trasporto delle persone anziane per le visite o la routine quotidiana – ma come sempre il tasto dolente emerge dalle finanze pubbliche: «I piccoli comuni rappresentano la spina dorsale di questo Paese – afferma Claudio Novoa – e contenitori di storia e tradizione. Abbiamo bisogno di essere ascoltati, di risorse per sostenere i bisogni ed i servizi delle nostre comunità».
Cristiano Borghini
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