Proteste
Camera di Commercio, nuovo appello: «Approvatelo subito»
MASSA. Nuovo appello della Camera di Commercio di Massa Carrara in vista del consiglio comunale di Massa in agenda oggi, per l’approvazione del Regolamento urbanistico.«Il consiglio comunale ha una...
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MASSA. Nuovo appello della Camera di Commercio di Massa Carrara in vista del consiglio comunale di Massa in agenda oggi, per l’approvazione del Regolamento urbanistico.
«Il consiglio comunale ha una grande responsabilità davanti che è quella dell’immediato futuro delle imprese e delle famiglie della nostra provincia – spiega Dino Sodini, presidente Camera di Commercio – Il mondo delle imprese è molto preoccupato per il clima e l’atteggiamento dell’assise comunale che ha perso di vista quello che è il suo mandato e quelle che sono le aspettative dei cittadini. Il caso di Massa è unico ed è per certi versi anche autolesionistico per il territorio. Questa situazione sta dimostrando, e mi spiace dirlo, la grande distanza tra il nostro consiglio comunale, partiti e movimenti rappresentanti al suo interno, e le reali esigenze della città e delle imprese. Ricordo – spiega Sodini – che il settore, in particolare dell’edilizia, ha subito un dimezzamento negli ultimi sei anni di 3mila occupati, mille nei soli 12 ultimi mesi. Credo che questi siano numeri da tenere in considerazione per chi governa le nostre città. Non possiamo più attendere. La politica dovrà assumersi le sue responsabilità. Di fronte ha un’occasione per dimostrare che esiste anche una politica che sa ascoltare e che da mettere da parte le diatribe di palazzo nel bene e nell’interesse della città, delle famiglie e delle imprese».
Sodini prosegue: «Mi auguro che tutto ciò si traduca in una discussione franca da cui poi si arrivi all'approvazione. Non entro nel merito della dialettica politica e sicuramente il Regolamento Urbanistico non è la soluzione a tutti i problemi. Certamente però questo strumento darà certezze alle imprese e ai privati per i loro investimenti e soprattutto ne stimolerà di nuovi. La ricaduta sarà positiva».
Sodini ripropone dunque l'invito accorato: che si proceda speditamente ad approvare il Regolamento Urbanistico «per il bene del nostro territorio. Sono 37 anni che manca e non possiamo attendere ulteriormente. I benefici saranno diffusi alle imprese edili, a quelle dell'indotto, ai privati, a quelle degli altri settori, alla Pubblica Amministrazione e quindi a tutta l'economia locale. Non perdiamo questo treno per la ripresa». «Il 47% delle imprese – analizza ancora Sodini – ritiene che l’adozione dei regolamenti urbanistici comunali possa portare un contributo alla ripresa del settore. Io credo che la città di Massa non possa permettersi di indugiare oltre. E’ arrivato il momento, per la nostra politica, di dimostrare che esiste una politica che incide in maniera positiva sulla loro vita. Questa è l’ultima chiamata per loro».
«Il consiglio comunale ha una grande responsabilità davanti che è quella dell’immediato futuro delle imprese e delle famiglie della nostra provincia – spiega Dino Sodini, presidente Camera di Commercio – Il mondo delle imprese è molto preoccupato per il clima e l’atteggiamento dell’assise comunale che ha perso di vista quello che è il suo mandato e quelle che sono le aspettative dei cittadini. Il caso di Massa è unico ed è per certi versi anche autolesionistico per il territorio. Questa situazione sta dimostrando, e mi spiace dirlo, la grande distanza tra il nostro consiglio comunale, partiti e movimenti rappresentanti al suo interno, e le reali esigenze della città e delle imprese. Ricordo – spiega Sodini – che il settore, in particolare dell’edilizia, ha subito un dimezzamento negli ultimi sei anni di 3mila occupati, mille nei soli 12 ultimi mesi. Credo che questi siano numeri da tenere in considerazione per chi governa le nostre città. Non possiamo più attendere. La politica dovrà assumersi le sue responsabilità. Di fronte ha un’occasione per dimostrare che esiste anche una politica che sa ascoltare e che da mettere da parte le diatribe di palazzo nel bene e nell’interesse della città, delle famiglie e delle imprese».
Sodini prosegue: «Mi auguro che tutto ciò si traduca in una discussione franca da cui poi si arrivi all'approvazione. Non entro nel merito della dialettica politica e sicuramente il Regolamento Urbanistico non è la soluzione a tutti i problemi. Certamente però questo strumento darà certezze alle imprese e ai privati per i loro investimenti e soprattutto ne stimolerà di nuovi. La ricaduta sarà positiva».
Sodini ripropone dunque l'invito accorato: che si proceda speditamente ad approvare il Regolamento Urbanistico «per il bene del nostro territorio. Sono 37 anni che manca e non possiamo attendere ulteriormente. I benefici saranno diffusi alle imprese edili, a quelle dell'indotto, ai privati, a quelle degli altri settori, alla Pubblica Amministrazione e quindi a tutta l'economia locale. Non perdiamo questo treno per la ripresa». «Il 47% delle imprese – analizza ancora Sodini – ritiene che l’adozione dei regolamenti urbanistici comunali possa portare un contributo alla ripresa del settore. Io credo che la città di Massa non possa permettersi di indugiare oltre. E’ arrivato il momento, per la nostra politica, di dimostrare che esiste una politica che incide in maniera positiva sulla loro vita. Questa è l’ultima chiamata per loro».
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