Sicurezza
In vendita a Marina due storici alberghi
Un’unica agenzia immobiliare per il Margherita e l’Anna, chiusi da anni E sono ancora da risolvere i casi dell’ex Mediterraneo e del Marble Hotel
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CARRARA. Due alberghi storici di Marina di Carrara e dell'estate marinella, entrambi in via Venezia, ed entrambi chiusi da anni e in vendita. Stiamo parlando di Albergo Anna e Hotel Margherita: poche decine di metri l'uno dall'altro e altrettanto vicini nella sorte che è tutta tradotta nel cartello “vendesi”, posto proprio all'entrata, o meglio a quello che una volta era l'ingresso, quando gli hotel erano in piena attività. Adesso le porte e le finestre sono chiuse, estate e inverno, e l'ingresso non c'è più.
Semmai, come per l'Albergo Anna per esempio, si può trovare la rete verde e arancione da cantiere che lascia semplicemente intravedere un corridoio d'ingresso che porta all'interno dello stabile. In alto, appunto, il cartello: “Vendesi albergo” con il recapito dell'agenzia Immobiliare Rossella di Marina di Carrara che cura la vendita.
Camere, saloni, servizi, tutto chiuso: la struttura – compresa tra via Venezia e via Garibaldi e chiusa da anni – è in vendita. La scritta “Vendesi” (anche qui con tanto di recapito) campeggia, come dicevamo, anche qualche metro più avanti, all'ingresso di quello che fino a pochi anni fa era un altro pezzo, un altro simbolo marinello: il “Margherita”, un due stelle tra via Venezia, appunto, e via Rinchiosa che va a fare il paio con l'albergo Anna. Un albergo, il "Margherita", che dagli anni Settanta veniva portato avanti dalla famiglia Bocchini e che nel dicembre di 6 anni fa, circa, chiudeva le sue porte. Porte che conducevano al ristorante e a quella ventina circa di stanze che nel corso degli anni avevano ospitato anche personaggi famosi, come scrivevamo poche settimane dopo la chiusura.
Alberghi “storici” entrambi del litorale per l'estate (ma più generalmente per tutte le stagioni), situati inoltre in zone centrali, a pochi passi dal mare e dalle attività commerciali di Marina di Carrara, ma anche a poco più di un chilometro da viale Galilei (e quindi dal complesso di Carrara Fiere). Alberghi che hanno le loro finestre e loro porte chiuse, da anni; resta appeso soltanto il cartello “vendesi”.
Il problema ricettivo a Marina, come noto, si è complicato anche per la chiusura dell’ex Mediterraneo, una delle vicende a cui l’amministrazione a Cinque Stelle dovrà prima o poi mettere mano. La rete dei Bed & Breakfast che si è costruita in questi ultimi anni non può certamente avere i numeri di questi alberghi. Per non parlare di un altro monumento incompiuto, il Marble Hotel, del quale proprio quest’anno ricorreranno i trent’anni dall’inizio dell’iter e dei lavori (era legato ai Mondiali del 1990).
Per fortuna, come abbiamo scritto di recente, un gruppo di imprenditori del marmo ha rilevato, in centro città, il Michelangelo. Ma i casi Margherita, Anna, Mediterraneo, Marble (e c’è anche l’ex Maestrale) meritano probabilmente una riflessione complessiva: nel caso degli alberghi vecchi, le ristrutturazioni per portare agli standard odierni potrebbero scoraggiare gli acquirenti, e allora l’amministrazione potrebbe valutare l’opportunità di qualche forma di sgravi. Per i casi Mediterraneo e Marble servono invece decisioni drastiche, per evitare che passino altri trent’anni. Un tema sicuramente da affrontare.
(m.b., l.b.)
Semmai, come per l'Albergo Anna per esempio, si può trovare la rete verde e arancione da cantiere che lascia semplicemente intravedere un corridoio d'ingresso che porta all'interno dello stabile. In alto, appunto, il cartello: “Vendesi albergo” con il recapito dell'agenzia Immobiliare Rossella di Marina di Carrara che cura la vendita.
Camere, saloni, servizi, tutto chiuso: la struttura – compresa tra via Venezia e via Garibaldi e chiusa da anni – è in vendita. La scritta “Vendesi” (anche qui con tanto di recapito) campeggia, come dicevamo, anche qualche metro più avanti, all'ingresso di quello che fino a pochi anni fa era un altro pezzo, un altro simbolo marinello: il “Margherita”, un due stelle tra via Venezia, appunto, e via Rinchiosa che va a fare il paio con l'albergo Anna. Un albergo, il "Margherita", che dagli anni Settanta veniva portato avanti dalla famiglia Bocchini e che nel dicembre di 6 anni fa, circa, chiudeva le sue porte. Porte che conducevano al ristorante e a quella ventina circa di stanze che nel corso degli anni avevano ospitato anche personaggi famosi, come scrivevamo poche settimane dopo la chiusura.
Alberghi “storici” entrambi del litorale per l'estate (ma più generalmente per tutte le stagioni), situati inoltre in zone centrali, a pochi passi dal mare e dalle attività commerciali di Marina di Carrara, ma anche a poco più di un chilometro da viale Galilei (e quindi dal complesso di Carrara Fiere). Alberghi che hanno le loro finestre e loro porte chiuse, da anni; resta appeso soltanto il cartello “vendesi”.
Il problema ricettivo a Marina, come noto, si è complicato anche per la chiusura dell’ex Mediterraneo, una delle vicende a cui l’amministrazione a Cinque Stelle dovrà prima o poi mettere mano. La rete dei Bed & Breakfast che si è costruita in questi ultimi anni non può certamente avere i numeri di questi alberghi. Per non parlare di un altro monumento incompiuto, il Marble Hotel, del quale proprio quest’anno ricorreranno i trent’anni dall’inizio dell’iter e dei lavori (era legato ai Mondiali del 1990).
Per fortuna, come abbiamo scritto di recente, un gruppo di imprenditori del marmo ha rilevato, in centro città, il Michelangelo. Ma i casi Margherita, Anna, Mediterraneo, Marble (e c’è anche l’ex Maestrale) meritano probabilmente una riflessione complessiva: nel caso degli alberghi vecchi, le ristrutturazioni per portare agli standard odierni potrebbero scoraggiare gli acquirenti, e allora l’amministrazione potrebbe valutare l’opportunità di qualche forma di sgravi. Per i casi Mediterraneo e Marble servono invece decisioni drastiche, per evitare che passino altri trent’anni. Un tema sicuramente da affrontare.
(m.b., l.b.)
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