Il Tirreno

Caso Barumba, la Procura chiede il processo per otto

Caso Barumba, la Procura chiede il processo per otto

Fissata l’udienza preliminare al 25 gennaio per la vicenda della spiaggia che secondo l’accusa sarebbe stata assegnata senza gara e con lo sconto  

3 MINUTI DI LETTURA





CARRARA. Non c’è solo la data dell’udienza preliminare per la maxi-inchiesta sul derivato (tre gli indagati, il sindaco Angelo Zubbani, l’ex assessore Claudia Laudanna e l’ex dirigente alle finanze Stefano Pennacchi, come abbiamo anticipato ieri), il 26 aprile.

La procura ha infatti fissato al 25 gennaio l’appuntamento davanti al gip anche per il caso Barumba Beach, ovvero la gestione che secondo la procura avvenne "con lo sconto e senza gara", per le estati 2014 e 2015, della spiaggia della Fossa Maestra. In questo caso, a rischiare il processo sono otto indagati eccellenti, per i quali la procura guidata da Aldo Giubilaro chiede il giudizio: sono tutti i componenti della giunta con cui Zubbani iniziò il secondo mandato, oltre al dirigente del settore; questo perché - come già ricordammo nel raccontare la chiusura delle indagini - gli atti contestati sono precedenti alle dimissioni dell'ex vicesindaco e poi candidato a sindaco, Andrea Vannucci e dell'ex assessore Fabio Traversi, e non coinvolgono gli assessori che li avevano sostituiti e che conclusero la seconda giunta Zubbani.

Quindi, la procura ha chiesto il rinvio a giudizio per l’ex sindaco Angelo Zubbani, l'ex vicesindaco Andrea Vannucci, gli ex assessori Giuseppina Andreazzoli, Dante Benedini, Massimiliano Bernardi, Giovanna Bernardini, Fabio Traversi e il dirigente Pier Luigi Bessi.

Le indagini erano state fatte dalla Capitaneria di Porto di Marina di Carrara. Due le contestazioni; la prima, con l'ipotesi di accusa di abuso d'ufficio in concorso, riguarda il sindaco Zubbani, Vannucci, Andreazzoli, Benedini, Bernardi e Traversi: sono accusati di aver violato le normative (Codice della navigazione e codice dei contratti), secondo le quali l'affidamento delle attività di gestione delle spiagge libere e libere attrezzate, deve avvenire con procedura ad evidenza pubblica; invece, sostiene la pubblica accusa, la delibera di giunta del 17 aprile del 2014, numero 200, procurò secondo l'accusa un ingiusto vantaggio alla ditta Barumba di Piera Angeloni; l'ingiusto vantaggio sarebbe consistito nell'affidare la gestione dei servizi primari (pulizia degli arenili e servizio di salvamento), e secondari (gestione dei chioschi e affitto delle attrezzature) della spiaggia libera e attrezzata della Fossa Maestra, per l'anno 2014, direttamente e senza procedura; il tutto a un prezzo di 20mila euro e non 52.666,67 euro, oltre adeguamento Istat e Iva come di legge. La procura ricorda le date delle aggiudicazioni precedenti (aprile-maggio 2011) per il triennio 2011-2013 al canone annuo di 52.666,67 euro (oltre iva), e la previsione, a dicembre 2013, che ci sarebbe stata una proroga annuale alla stessa cifra. Al contrario, si fa notare, gli indagati con la delibera di giunta 200 del 2014 decisero di non prorogare al canone fissato di 52.666,67 ma, senza gara, affidarono il servizio a 20mila euro. Uno sconto di oltre 36mila euro per il 2014.

La seconda contestazione riguarda l'affidamento della stessa spiaggia per l'estate 2015, e per questo episodio gli indagati sono Bessi, Zubbani, Vannucci, Benedini, Bernardi, Bernardini (che era assente alla riunione di giunta dell'anno prima) e Traversi. Anche in questo caso, la procura ipotizza l'abuso d'ufficio in concorso per l'aver affidato senza gara la spiaggia libera e attrezzata, nuovamente a 20mila euro. La decisione fu presa in una delibera di giunta il 21 aprile del 2015, quindi un anno dopo la precedente, ma anche in una determinazione dirigennziale nel maggio 2015, e per questo fra gli indagati c'è anche il dirigente Bessi, all'epoca dei fatti dirigente alle attività economiche e produttive.

Sarà adesso il gip a stabilire se gli otto indagati dovranno essere rinviati a giudizio o prosciolti dalle accuse.

(m.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web