Troppo stress, in ospedale la farmacista
La 35enne incinita di due gemelle e con il posto “congelato” è ricoverata. Oggi convocato il consiglio
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MASSA. È ricoverata da due giorni, per problemi di salute, Sara Buonocore, la farmacista di 35 anni, incinta di due gemelle, protagonista suo malgrado del “pasticcio” delle assunzioni nel Comune di Massa. Lei, lo ricordiamo, si era licenziata da una farmacia privata, per occupare un posto in una farmacia comunale, come le spettava di diritto, perché vincitrice di concorso pubblico e in graduatoria dal 2010. Lo stress degli ultimi giorni non ha fatto bene a Sara e alla sua gravidanza già a rischio, che l’aveva portata alla maternità anticipata questa estate; le prime piccole contrazioni sono arrivate mercoledì mattina e il suo medico ha preferito farla controllare al Noa di Massa, dove poi, per semplice precauzione è stato predisposto il ricovero. Si sperava che Sara sarebbe uscita giovedì in mattinata, ma le contrazioni non si sono placate e così i medici hanno preferito trasferirla all’ospedale Versilia, dove pare sarebbero più attrezzati a far fronte ad un parto gemellare prematuro. «Speriamo di non arrivare a questo- racconta il compagno di Sara, Simone Mauro-; i medici ci stanno confortando, sono tutte precauzioni che prendiamo per il bene delle bimbe e della mamma». Di sicuro non devono essere stati giorni facili per Sara, ritrovatasi dal giorno alla notte senza un lavoro e con due gemelle in arrivo e in più sommersa dalle critiche feroci del web, che non perdonano nulla, neanche il desiderio di trovare un po’ di serenità. «Ora dobbiamo pensare soltanto a far stare bene Sara e le bambine - dice Simone Mauro-; il resto non è importante, lo vedremo poi». Intanto però il Comune di Massa cerca di parare i colpi che arrivano da più parti e torna a descrivere l’iter che ha portato alla decisione di assumere cinque persone, quattro farmacisti e una assistente sociale, e mobilitare altre sei professionalità. Sara Buonocore, come i colleghi, aveva vinto un concorso pubblico ed era la terza in graduatoria, in lista per un posto nelle farmacie comunali. Qualcuno ha accusato il Comune di rendere attive graduatorie scadute da anni, ma l’assessore al Personale Silvana Sdoga prega di informarsi con i decreti: «La graduatoria del 2010 è stata negli anni sempre prorogata, fino all’ultima proroga per il 2018, inserita nella scorsa finanziaria del Governo»”. Stamattina si torna in aula per approvare l’ormai famigerato bilancio consolidato.
Manuela D’Angelo
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
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