La manifestazione
l’appello
Sos per l’acquedotto di Giovagallo
Il sindaco di Tresana si rivolge a Gaia: necessari interventi urgenti
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TRESANA. «L'acquedotto di Giovagallo è situato in una zona impervia e versa in condizione critiche. Se non saranno predisposti interventi urgenti l'intera montagna potrebbe rimanere senza acqua». Un appello, quello del sindaco di Tresana Matteo Mastrini, rivolto ai vertici di Gaia che stamani si sono recati a Tresana per concordare le operazioni per la realizzazione dell'opera: «Abbiamo convenuto con il presidente ed il direttore di realizzare un nuovo impianto, in grado di soddisfare il fabbisogno di Giovagallo e di tutte le Frazioni collegate. L'infrastruttura servirà circa 300 Persone ed il costo dell'opera si aggira intorno ai 100mila euro». La scarsa manutenzione fra i motivi del rapido peggioramento degli impianti: «Si tratta di un acquedotto difficilmente raggiungibile: la logistica è un elemento di cui tenere conto per consentire alle squadre, in caso di emergenza, di intervenire rapidamente. Per questo sarà individuata un'area adatta, dal punto di vista logistico ed operativo, per intervenire senza difficoltà in fase di costruzione e di urgenza». Sulla gestione di Gaia: «Ringrazio i vertici di Gaia, ma chiedo solo quello che è necessario alla popolazione per continuare a vivere in montagna. L'acqua dovrebbe diventare un elemento di ricchezza vista la grande disponibilità su cui possiamo contare».
(c.bo.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
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