Sicurezza
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Scontrini e saldi truffa Vigilano le fiamme gialle
MASSA CARRARA. Caccia a chi non rilascia lo scontrino e a chi vuole fare il furbo in vista dei saldi invernali. Negli ultimi giorni la guardia di finanza ha effettuato una serie di controlli a...
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MASSA CARRARA. Caccia a chi non rilascia lo scontrino e a chi vuole fare il furbo in vista dei saldi invernali. Negli ultimi giorni la guardia di finanza ha effettuato una serie di controlli a tappeto: pattuglie in borghese si sono appostate all’uscita di bar, panetterie e negozi di abbigliamento e hanno chiesto ai clienti che uscivano dai locali la prova che il loro acquisto era stato registrato. La percentuale di evasione ha raggiunto il 30 percento. Tra i negozianti è scattato una sorta patto di solidarietà. Quando qualcuno di loro avverte la presenza della guardia di finanza si premura di avvisare i colleghi.
Ma il grosso dei controlli inizieranno questa mattina, con l’avvio dei saldi invernali. Le fiamme gialle oltre a verificare che proprietari e commessi battano in cassa tutti gli acquisti controlleranno anche che gli sconti praticati siano effettivi e non un raggiro. Attenzione perché il rischio è quello di multe salatissime. Per praticare i saldi i negozi devono rispettare alcune regole importanti: come prima cosa gli sconti non possano riguardare tutti i prodotti, ma solo quelli di stagione; non posso essere oggetto di saldi articoli recuperati dal fondo di magazzino vecchio anni. Inoltre tutti i negozi hanno l’obbligo di esporre con chiarezza sul cartellino il prezzo originale, la percentuale di sconto e il prezzo scontato del prodotto.
La guardia di finanza spesso in questi casi viene avvisata dagli stessi clienti che magari si accorgono che il prezzo dei saldi è lo stesso che veniva praticato qualche settimana fa. Basta telefonare anche in forma anomina e comunicare quale è l’anomalia riscontrata, poi sarà una pattuglia a recarsi sul posto e accertare se è stato commesso un illecito oppure no. I saldi durano due mesi, ma è la partenza quella che nasconde maggiori insidie.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Ma il grosso dei controlli inizieranno questa mattina, con l’avvio dei saldi invernali. Le fiamme gialle oltre a verificare che proprietari e commessi battano in cassa tutti gli acquisti controlleranno anche che gli sconti praticati siano effettivi e non un raggiro. Attenzione perché il rischio è quello di multe salatissime. Per praticare i saldi i negozi devono rispettare alcune regole importanti: come prima cosa gli sconti non possano riguardare tutti i prodotti, ma solo quelli di stagione; non posso essere oggetto di saldi articoli recuperati dal fondo di magazzino vecchio anni. Inoltre tutti i negozi hanno l’obbligo di esporre con chiarezza sul cartellino il prezzo originale, la percentuale di sconto e il prezzo scontato del prodotto.
La guardia di finanza spesso in questi casi viene avvisata dagli stessi clienti che magari si accorgono che il prezzo dei saldi è lo stesso che veniva praticato qualche settimana fa. Basta telefonare anche in forma anomina e comunicare quale è l’anomalia riscontrata, poi sarà una pattuglia a recarsi sul posto e accertare se è stato commesso un illecito oppure no. I saldi durano due mesi, ma è la partenza quella che nasconde maggiori insidie.
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