Finanza
Escursionista disperso sull'Appennino
L'uomo si trova in vetta al monte Bocco (1791 metri), ricerche in corso
Un geologo originario del parmense, nato nel 1967, è rimasto bloccato, nel tardo pomeriggio di venerdì 5 gennaio, sul Monte Bocco (1791 metri), sull'Appennino Tosco-Emiliano, in provincia di Parma, al confine tra i comuni di Monchio delle Corti (Parma) e Licciana Nardi (Massa-Carrara) e al momento risulta disperso.
L'uomo, che stava percorrendo un sentiero in località Lagastrello (Massa Carrara), è caduto perdendo la piccozza e rompendo un rampone. A quel punto, non sapendo più dove andare, si è fermato sulla vetta chiamando lui stesso i soccorsi con il cellulare. Le condizioni meteo e l'oscurità hanno impedito l'intervento con l'elicottero; sul posto gli uomini della stazione di Carrara e Lunigiana del Sast e le squadre di Reggio Emilia e Parma del Saer, tramite la via di cresta. I soccorritori hanno detto all'escursionista di non muoversi, ma poco dopo il contatto telefonico non stato più attivo. (Notizia in aggiornamento)
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