Il Tirreno

IL BILANCIO a MONTIGNOSO 

«Nel 2018 chiudere Cava Fornace»

«Nel 2018 chiudere Cava Fornace»

Il M5S analizza l’operato dell’amministrazione comunale

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MONTIGNOSO. Il M5S di Montignoso traccia un bilancio sommario della vita cittadina nel 2017.

«Partendo dal Cinquale, dove finalmente, dopo nostre continue pressioni di questi anni, è partita la raccolta differenziata, ancora sono moltissime le cose irrisolte come: la tanto sbandierata nuova scuola del Cinquale – scrivono i pentastellati – che avrebbe dovuto già essere inaugurata, è ancora in corso di costruzione, e viste le vicissitudini che l’hanno coinvolta temiamo che i costi e sicuramente i tempi potrebbero ancora lievitare.

Nebbia fitta intorno alle ambizioni di vendita dell’altra scuola elementare di quella frazione, quella di via Grillotti e ormai il buio sembra calato sulla cittadella dello sport, luogo ormai abbandonato a sé stesso, senza una pianificazione di recupero dell’area. Il porto Canale pare necessiti di interventi strutturali importanti e ancora attendiamo risposta da parte di questa amministrazione sulla sicurezza degli accessi al pontile. Alla Renella, dove mancano luoghi di aggregazione, la scuola è ormai completamente dimenticata, mentre in campagna elettorale tanti sbandieravano il recupero del plesso. L’impianto del campo sportivo – prosegue il Movimento – campo ancora in attesa del nuovo discusso manto erboso, aspetta interventi di manutenzione almeno ordinaria. Il cimitero di Montignoso, di cui abbiamo più volte segnalato all’amministrazione i problemi, è stato per fortuna curato da volontari e dalle Capanne si odono le lamentele degli ultimi coraggiosi che mantengono la frazione minimamente viva continuando tra mille difficoltà con le loro piccole attività. Le frazioni montane continuano a sentirsi lontane dal resto del paese, quasi dimenticate con i loro problemi, dalla viabilità al rischio idrogeologico.

«Ancora tagli al sociale – scrivono ancora gli attivisti del M5S – in un momento storico in cui le famiglie continuano a soffrire, e tagli alla manutenzione degli edifici scolastici, che necessitano, come da sempre segnaliamo, di adeguamenti alla normativa antisismica e manutenzioni in genere.

Sulla sicurezza e videosorveglianza al di là delle parole, non sembra ci siano ancor fatti concreti e la pressione fiscale locale è ai massimi previsti dalla legge. In questo contesto il revisore dei conti sui provvedimenti relativi al bilancio comunale ha rilasciato pareri negativi.

«Quindi – si conclude il bilancio dei 5 Stelle – ci lasciamo alle spalle il 2017, augurando a tutti i Montignosini che il 2018 ci porti oltre alla chiusura della discarica di cava fornace, anche una maggiore sensibilità da parte di chi governa questo comune, perché siano gestiti i problemi reali delle famiglie, con particolare riferimento alla criticità abitativa, alla formazione e alla creazione di centri di aggregazione. Auspichiamo maggiore partecipazione alla vita politica da parte dei i cittadini perché il futuro lo dobbiamo costruire insieme».

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