Finanza
Massa diventa “smart”: arrivano i droni
Raggiunto l’accordo con l’istituto Faedo del Cnr, tecnologia al servizio di discariche, fiumi e viabilità
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MASSA. Il Comune fa il punto per ciò che riguarda le stretegie tecnologiche per tenere sotto controllo il territorio. «Dalla ricostruzione delle aree urbane – scrive l’amministrazione nel suo comunicato – degli edifici, fino al monitoraggio di fiumi, fossi, flussi veicolari passando anche per l’identificazione di tutte le discariche abusive e la ricostruzione delle cave e delle attività estrattive. Il tutto con un preciso obiettivo: adottare nuove strategie per traghettare Massa verso un futuro in linea con le prerogative delle “Città intelligenti”, o “Smart cities”». Il Comune prosegue: «Un nuovo corso avviato proprio in questi giorni dalla giunta, che ha approvato l’atto di indirizzo portato all’attenzione dell’amministrazione dal vice sindaco Uilian Berti: il documento porterà poi a una collaborazione scientifica con l’istituto di scienza e tecnologie dell’informazione “A. Faedo”, istituto del Cnr (Consiglio Nazionale delle Ricerche) che ha sede a Pisa. Il primo contatto fra l’amministrazione e l’Isti Faedo è arrivato nelle scorse settimane ed è stato proprio l’Istituto a lanciare una proposta interessante a palazzo civico. In particolare, il 24 novembre, è stato il laboratorio “Segnali e Immagini” dell’istituto a proporre il proprio contributo tecnico e scientifico al Comune di Massa, una collaborazione reciproca di tre anni su ambiti ben specifici, emersi d’altronde dalle specificità e criticità del nostro territorio su cui l’amministrazione Volpi ha investito durante il mandato molte risorse, economiche e umane: discariche, fiumi, fossi, canali e viabilità. L’Isti Cnr nella nota del 24 novembre ha quindi proposto al Comune una collaborazione tecnologica che prevede l’utilizzo di droni nelle seguenti attività: identificazione di edifici e discariche abusive; la ricostruzione in 3D di edifici ed aree urbane; il monitoraggio del territorio al fine di verificare la presenza di vegetazione ingombrante; lo stato dei fiumi e dei fossi; l’analisi di flussi veicolari, da sviluppare anche con l’utilizzo di telecamere fisse, coerentemente con le strategie per le città intelligenti. Saranno poi monitorati e rilevati i fronti delle attività estrattive.
«Il 29 dicembre abbiamo approvato l’atto di indirizzo che dà il via libera agli uffici per la formalizzazione dell’accordo scientifico fra i due enti – sottolinea soddisfatto il vice sindaco Berti – che durerà tre anni, senza alcun costo per il Comune visto che lo svolgimento delle attività sarà effettuato in sinergia fra personale del Cnr e del Comune. Una nuova strategia tecnologica per monitorare e vigilare sul territorio che servirà ad avviare una nuova fase di studio e pianificazione che porterà Massa a essere una città sempre più “smart” attraverso uno sviluppo coerente e sostenibile, dalla montagna al mare».
«Il 29 dicembre abbiamo approvato l’atto di indirizzo che dà il via libera agli uffici per la formalizzazione dell’accordo scientifico fra i due enti – sottolinea soddisfatto il vice sindaco Berti – che durerà tre anni, senza alcun costo per il Comune visto che lo svolgimento delle attività sarà effettuato in sinergia fra personale del Cnr e del Comune. Una nuova strategia tecnologica per monitorare e vigilare sul territorio che servirà ad avviare una nuova fase di studio e pianificazione che porterà Massa a essere una città sempre più “smart” attraverso uno sviluppo coerente e sostenibile, dalla montagna al mare».
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