Finanza
Dissequestrato il palco della morte
Stamani verrà rimossa la struttura da dove è caduta l’attrice Lorena Baldi
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MONTIGNOSO. Verrà smantellato questa mattina il palco da dove è caduta Lorena Baldi, l’attrice amatoriale di 56 anni che stava recitando insieme al suo gruppo folcloristico in piazza a Montignoso. Un volo di tre metri che le era costato la vita. La procura ha terminato le indagini e non c’è più bisogno che la struttura resti sotto sequestro. Dopo quasi sei mesi quel monumento alla tragedia che ha scosso un po’ tutti sparirà. Non sparisce invece la voglia di giustizia e il desiderio di conoscere la verità dei familiari della donna, del marito Federico Pucciarelli soprattutto. A rappresentarli - anche se non si sono ancora costituiti parte civile - l’avvocato Fabrizio Balloni. Il legale attende notizie dalla procura. È chiaro che se sono state rilevate delle negligenze dopo il dissequestro del palco arriveranno le notifiche di chiusura delle indagini. E si capirà se ci sono responsabilità.
In questi mesi gli inquirenti hanno fatto fare degli accertamenti sulla struttura allestita in piazza Sesto Paolini e sul corpo della donna alla ricerca di possibili cause della morte. Per stabilire se si sia trattato di un malore, di un piede messo in fallo. O se, ipotesi più grave, se qualcosa non andasse nel allestito per l’occasione in piazza.
Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Alessandra Conforti, si sono concentrate sull’eventuale mancato rispetto delle norme di sicurezza e di chi le ha autorizzate. La donna era volata giù nel retro palco e non ci sono immagini che ritraggono l’incidente. I carabinieri però hanno acquisito la videoregistrazione in possesso della compagnia teatrale dalla quale non è stato possibile ricavare granché. Il filmato è stato girato di fronte al palco e non ci sono immagini della parte posteriore. L’unica cosa che si sente è un tonfo e un rumore metallico, che potrebbero corrispondere al momento della caduta dell’attrice. Ma non aiuta granché.
Il Gruppo folkloristico Montignoso - Teatro dialettale, a mesi di distanza dal tragico incidente in cui ha perso la vita la Baldi, nell’intento di ricordare le sue impareggiabili doti umane e artistiche, si è fatto promotore di un’iniziativa denominata "Un applauso per Lori". Ogni commedia dialettale comincia con un minuto di silenzio per onorare la sua memoria.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
In questi mesi gli inquirenti hanno fatto fare degli accertamenti sulla struttura allestita in piazza Sesto Paolini e sul corpo della donna alla ricerca di possibili cause della morte. Per stabilire se si sia trattato di un malore, di un piede messo in fallo. O se, ipotesi più grave, se qualcosa non andasse nel allestito per l’occasione in piazza.
Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Alessandra Conforti, si sono concentrate sull’eventuale mancato rispetto delle norme di sicurezza e di chi le ha autorizzate. La donna era volata giù nel retro palco e non ci sono immagini che ritraggono l’incidente. I carabinieri però hanno acquisito la videoregistrazione in possesso della compagnia teatrale dalla quale non è stato possibile ricavare granché. Il filmato è stato girato di fronte al palco e non ci sono immagini della parte posteriore. L’unica cosa che si sente è un tonfo e un rumore metallico, che potrebbero corrispondere al momento della caduta dell’attrice. Ma non aiuta granché.
Il Gruppo folkloristico Montignoso - Teatro dialettale, a mesi di distanza dal tragico incidente in cui ha perso la vita la Baldi, nell’intento di ricordare le sue impareggiabili doti umane e artistiche, si è fatto promotore di un’iniziativa denominata "Un applauso per Lori". Ogni commedia dialettale comincia con un minuto di silenzio per onorare la sua memoria.
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