Il Tirreno

Imu “ingiusta”, appello al sindaco

di Benedetta Bianchi
Imu “ingiusta”, appello al sindaco

Franca Leverotti: accertamento di 9.162 euro per terreni a Poveromo inedificabili 

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Una lettera dietro l’altra inviata al comune di Massa per una questione di tasse da pagare, normative, regolamenti urbanistici ed un Comune che non ascolta.

O almeno questo è a detta di Franca Leverotti, cittadina che «chiede inutilmente da anni alla politica di applicare e far applicare le leggi a tutela del bene comune».

In questo caso stiamo parlando di Imu, l’imposta municipale unica, richiesta a molti contribuenti per diversi terreni nelle zone di Ronchi Poveromo nonostante sia stata dimostrata, con atti urbanistici, la loro non edificabilità e quindi un valore economico diverso. Per Franca Leverotti «i valori minimo (61 euro) e massimo (97 euro) sui quali viene calcolata l’imposta sarebbero illegali perché non sono basati sulle vendite annuali dei terreni; negli ultimi dieci anni sono stati venduti solo tre lotti di superficie pari o superiore a 3.000 metri quadrati facendo precipitare a zero il valore dei terreni in quella zona».

Eppure, a fine anno, il bollettino da pagare arriva, così ieri mattina è stata protocollata in comune l’ennesima lettera, indirizzata al sindaco Alessandro Volpi, in cui la Leverotti richiede un intervento del primo cittadino, un annullamento in autotutela, informandolo anche dell’esposto presentato alla Procura di Massa Carrara per «i valori avulsi dalla realtà e in genere al massimo della forbice».

«Il 29 dicembre ho ricevuto l’accertamento Imu per l’anno 2012 – spiega Franca Leverotti - in cui si richiede la cifra di 9.162 euro per terreni a Ronchi e in via Marina Vecchia, accertati sin dal 2007 e puntualmente impugnati; si tratta di terreni inedificabili, come segnalato dalle norme tecniche di attuazione vigenti, dagli anni ‘90 e per vincolo di elettrodotto dal 1950, dichiarati tale fin dal 1993. In questi anni sono stati confermati periodicamente inedificabili dall’ufficio urbanistica del comune».

Nonostante questo, l’imposta viene ancora notificata: «Master ha ignorato la normativa vigente e, per la mia situazione, in cui sono presenti due case, ha prodotto anche una falsa rappresentazione della realtà, già denunciata alla Procura della Repubblica».

Per Franca Leverotti quindi «un sindaco responsabile - conclude - ha il dovere di intervenire e chiedere ragione ai propri dirigenti di questo comportamento lesivo dei diritti dei cittadini».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web