Il Tirreno

«Nel 2018 inizia il Risorgimento» De Pasquale fa gli auguri alla città

di Cinzia Chiappini
«Nel 2018 inizia il Risorgimento» De Pasquale fa gli auguri alla città

Il primo cittadino punta su Zone Franche Urbane e le riaperture di Animosi e Villa Fabbricotti  «Già a Natale i primi segnali positivi con il trasferimento di due famiglie dall’ex Campo Profughi» 

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CARRARA. «Un caloroso augurio di buon risorgimento a tutti i concittadini»: Francesco De Pasquale ha aperto così il suo primo messaggio di fine anno da sindaco rivolgendosi ai carraresi attraverso la sua pagina Facebook. Sul social il primo cittadino ha assicurato che «il 2018 sarà l’anno del risorgimento sociale, culturale e, speriamo, economico. Un anno che costituisce il cambio di direzione nella vita della città, verso la ricostruzione di quanto finora è stato distrutto negli ultimi decenni. Un anno che vedrà l’amministrazione impegnata su tantissimi fronti, ma che deve vedere necessariamente anche la partecipazione collettiva al cambiamento, ognuno col suo piccolo o grande contributo. Solo così potremo evitare di sprecare preziose risorse e accelerare una rinascita a cui aspira, crediamo, tutta la collettività» ha concluso De Pasquale, che da buon insegnante di lettere per congedarsi dai carraresi ha scomodato perfino Cicerone con il suo «Sursum corda, ad astra». Ma su cosa punta, dunque l’amministrazione per questo 2018? «Sarà l’anno delle riaperture» replica convinto il sindaco, fiducioso che entro i prossimi mesi la città potrà riappropriarsi del Teatro degli Animosi. Già stabilita invece la data di inaugurazione della “nuova Padula”: per fine maggio, infatti è stata annunciata l’apertura del parco e di Villa Fabbricotti. Di lì a poco, ricorda De Pasquale, «esordirà il trenino sulla marmifera inizialmente con un mezzo su gomma ma sarà anche quello un segnale di cambiamento», mentre sempre per l’estate l’amministrazione conta sul ritorno dei croceristi.

Un sindaco fiducioso, quello di questi giorni, “forte” dei risultati incassati dalla sua squadra: «Il 2018 sarà un anno fondamentale. Da poco abbiamo preso in mano le redini della città, che abbiamo trovato devastata dal punto di vista economico e sociale. Eppure abbiamo già iniziato a ricevere segnali positivi», conferma De Pasquale che cita il caso dell’ex Campo Profughi e la partenza delle Zone franche urbane.

«Dopo 35 anni abbiamo iniziato a proporre una soluzione seria ai residenti dell’ex Campo Profughi mentre chi ci ha preceduto non si è nemmeno preoccupato di suggerire a queste persone di fare domanda per la graduatoria delle Case popolari» polemizza De Pasquale ricordando che proprio sotto Natale due famiglie sono state trasferite e che presto l’amministrazione provvederà a dare una sistemazione dignitosa anche alle altre. «È uno dei segnali che le cose stanno cambiando. E quella non è certo la sola situazione abitativa da ripensare... ne abbiamo trovate molte altre, casi in cui il municipio nemmeno sapeva di essere proprietario di un dato immobile» fa sapere ancora il primo cittadino, precisando che questa operazione di “riordino” richiederà del tempo.

L’altra novità su cui punta l’amministrazione per il rilancio della città è l’entrata in vigore delle Zone franche urbane. «È un’occasione che ereditiamo dai nostri predecessori, con tutti i pregi e i difetti che ne conseguono» ammette De Pasquale che anche in questo caso non rinuncia a un po’ di polemica.

«Con le Zone franche urbane le aziende che rientrano in un dato perimetro potranno godere di importanti agevolazioni fiscali. È un bene, per l’economia e per l’occupazione, anche se l’area poteva essere definita meglio» accenna. Sì perché il sindaco grillino ricorda che «il perimetro è stato delineato 10 anni fa, in base probabilmente anche a qualche favoritismo nei confronti di qualcuno». Per non perdere tempo e non avendo a oggi la possibilità di apportare modifiche, dunque, Piazza Due Giugno partirà con la “vecchia perimetratura, nella speranza che «le aziende del territorio colgano l’occasione».

Questi sono dunque i primi, piccoli, passi verso il “risorgimento” della città che, lascia intendere il sindaco De Pasquale diventeranno sempre più ampi e sicuri man mano che proseguirà il lavoro della sua amministrazione.

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