Sicurezza
La Lega: «Noi pronti a governare»
Martinucci e Mottini: «L’amministrazione ha fallito, il sindaco se ne vada»
3 MINUTI DI LETTURA
MASSA. «Volpi ora si faccia da parte, noi pronti a governare»: il 2017 è concluso e la città di Massa si avvicina sempre più alle elezioni amministrative. Dopo i recenti dati pubblicati dall’agenzia FpA e da “Il Sole 24 ore” , che relegano Massa agli ultimi posti delle classifica sulla vivibilità, ad attaccare la giunta Volpi è la Lega per bocca del responsabile comunale Nicola Martinucci: «I cittadini hanno dovuto subire cinque anni di assoluta incapacità amministrativa da parte di un sindaco che numeri alla mano è riuscito a far sprofondare questa città, quasi ultima in tutte le categorie più importanti come sicurezza, lavoro e turismo. Siamo uno dei capoluoghi in Italia che ha subito più rapine, scippi, furti in abitazioni e autoveicoli, con il più alto tasso di disoccupazione giovanile, che sfiora il 50%, e Volpi cosa ha fatto? Niente!
Siamo tra gli ultimi in Italia per tasso di natalità e il sindaco cosa ha fatto per aumentare le nascite? Nulla! A quanto pare – continua Martinucci – adesso se ne sono accorti anche i suoi scagnozzi, che hanno capito che è arrivata l’ora di “abbandonare la nave” non garantendo più i numeri per governare: se questi pseudo consiglieri vogliono davvero il bene dei cittadini, il gesto più responsabile da fare è dare le dimissioni. Noi come Lega siamo pronti a rilanciare la città, insieme al centrodestra e con porte aperte alle liste civiche. Non promettiamo miracoli, ma puntiamo a ridare ciò che le amministrazioni di sinistra hanno tolto con la loro noncuranza: sicurezza, decoro urbano e il rilancio del settore turistico. La città ogni giorno è deserta, le famiglie hanno paura ad uscire la sera, i parcheggi e le spiagge d’estate sono più invase da venditori ambulanti che da turisti, in centro e a marina ogni cinquanta metri si trovano fondi sfitti, le strade sembrano bombardate, le zone montane sono totalmente dimenticate e per il recupero della periferia spuntano fuori i soldi solo ora a sei mesi dalle elezioni. In tutto ciò il primo cittadino ha il coraggio di continuare a dire che in questi cinque anni di mandato ha fatto tanto per Massa? Non so – conclude Martinucci – a quale città si riferisca ma sicuramente per Massa non ha fatto nulla».
Anche il vicesegretario della Lega Toscana Guido Mottini rimarca la polemica: «Che senso ha introdurre all’ordine del giorno nuove assunzioni comunali a pochi mesi dalle elezioni? Sarebbe più logico lasciare questo tipo di scelte a chi governerà la città per i prossimi 5 anni... La città è stufa di trucchetti nel disperato tentativo di accaparrarsi qualche voto in più e necessita di trovare soluzioni a problemi pratici e concreti. I cittadini ci dicono che sono delusi della gestione di questa amministrazione: l’unica cosa che chiedo a Volpi e alla sua giunta è di dimettersi e lasciar spazio a chi ha le capacità di amministrare la città. Colgo l’occasione per augurare nuovamente a tutti i massesi un buon 2018, e un nuovo sindaco targato Lega» conclude Mottini.
Siamo tra gli ultimi in Italia per tasso di natalità e il sindaco cosa ha fatto per aumentare le nascite? Nulla! A quanto pare – continua Martinucci – adesso se ne sono accorti anche i suoi scagnozzi, che hanno capito che è arrivata l’ora di “abbandonare la nave” non garantendo più i numeri per governare: se questi pseudo consiglieri vogliono davvero il bene dei cittadini, il gesto più responsabile da fare è dare le dimissioni. Noi come Lega siamo pronti a rilanciare la città, insieme al centrodestra e con porte aperte alle liste civiche. Non promettiamo miracoli, ma puntiamo a ridare ciò che le amministrazioni di sinistra hanno tolto con la loro noncuranza: sicurezza, decoro urbano e il rilancio del settore turistico. La città ogni giorno è deserta, le famiglie hanno paura ad uscire la sera, i parcheggi e le spiagge d’estate sono più invase da venditori ambulanti che da turisti, in centro e a marina ogni cinquanta metri si trovano fondi sfitti, le strade sembrano bombardate, le zone montane sono totalmente dimenticate e per il recupero della periferia spuntano fuori i soldi solo ora a sei mesi dalle elezioni. In tutto ciò il primo cittadino ha il coraggio di continuare a dire che in questi cinque anni di mandato ha fatto tanto per Massa? Non so – conclude Martinucci – a quale città si riferisca ma sicuramente per Massa non ha fatto nulla».
Anche il vicesegretario della Lega Toscana Guido Mottini rimarca la polemica: «Che senso ha introdurre all’ordine del giorno nuove assunzioni comunali a pochi mesi dalle elezioni? Sarebbe più logico lasciare questo tipo di scelte a chi governerà la città per i prossimi 5 anni... La città è stufa di trucchetti nel disperato tentativo di accaparrarsi qualche voto in più e necessita di trovare soluzioni a problemi pratici e concreti. I cittadini ci dicono che sono delusi della gestione di questa amministrazione: l’unica cosa che chiedo a Volpi e alla sua giunta è di dimettersi e lasciar spazio a chi ha le capacità di amministrare la città. Colgo l’occasione per augurare nuovamente a tutti i massesi un buon 2018, e un nuovo sindaco targato Lega» conclude Mottini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google