Il Tirreno

Saltano due consigli, stasera altro tentativo

Saltano due consigli, stasera altro tentativo

Convocazione alle 20, prima del cenone. Obiettivo (difficile) approvare il bilancio consolidato e le assunzioni

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MASSA . Non c’è pace per il sindaco di Massa Alessandro Volpi: saltano gli ultimi due consigli comunali, convocati in extremis per approvare il bilancio consolidato 2016 e l’amministrazione è costretta a chiamare tutti per stasera, 31 dicembre alle 20, per tentare l’ultima carta disponibile del 2017. Un consiglio comunale con panettone e spumante, in pratica, che rischia di andare deserto causa cenone (e motivazioni politiche).

Ma andiamo con ordine: la maggioranza aveva abbandonato il sindaco già lo scorso venerdì 29 dicembre, probabilmente proiettata al 2018 e alle prossime elezioni amministrative, facendo saltare il consiglio comunale utile per approvare il bilancio consolidato del 2016, un atto dovuto, un obbligo di legge che però ugualmente è riuscito a sollevare polemiche per la necessità (legata a questo atto) di chiudere le partite aperte delle assunzioni comunali, che viceversa rimarrebbero incompiute. Si parla di dieci assunzioni e spostamenti per mobilità, di uno specialista tecnico, un istruttore amministrativo, un assistente sociale, un bibliotecario, un agente di polizia municipale e quattro farmacisti part time. Approvando il bilancio consolidato del 2016 automaticamente verrebbero sbloccate queste posizioni e il Comune potrebbe procedere alle assunzioni. Un fatto di cui il consiglio comunale è stato informato, però, soltanto all’ultimo momento, prendendolo come “un ricatto” politico. E infatti erano già stati altri due i consigli comunali, convocati con questo ordine del giorno, ma saltati per mancanza del numero legale.

Venerdì si è consumato il penultimo atto di una maggioranza che non c’è più: in aula risultano solo in 16 e poco prima delle 18 è partita la caccia al diciassettesimo consigliere che potesse salvare la seduta; mancano i consiglieri di maggioranza Giancarlo Casotti e Paolo Della Pina per i socialisti; mancano Dina Dell’Ertole, Daniele Carmassi e Graziella Lazzerini per il Pd, Giorgio Raffi per Mdp e Simone Ortori per Articolo Primo. E poi naturalmente manca in aula tutta l’opposizione, che ha fatto il suo gioco: Arancioni, M5Stelle, Forza Italia, Udc e Toscana Attiva tutti fuori dall’aula, per far saltare il numero legale.

I consiglieri di maggioranza presenti, ligi al proprio dovere, se la prendono un po’ con tutti, sia a destra, che a sinistra, accusando (come scrive Rosanna Liggio sul suo profilo Facebook) i consiglieri assenti di aver «ostacolato l’assunzione di dieci lavoratori». Riccardo Ricciardi, capogruppo 5 Stelle, ricorda invece che dovrebbe essere un dovere della maggioranza approvare bilanci e progetti, ma che «questa maggioranza non ci riesce da due anni, perché non ha più i numeri, lasciando il consiglio immobile, e incolpando di questo l’opposizione». Come vuole il regolamento del consiglio comunale il presidente, Domenico Ceccotti, decide di riconvocare il consiglio comunale alle 19 di ieri, sabato 30 dicembre. Un tentativo quasi disperato di approvare il bilancio consolidato entro la fine dell’anno, ma l’amministrazione non ha, ancora una volta, la sua maggioranza: in aula sono di nuovo 16, compreso il consigliere Paci (formalmente ancora del Movimento 5 Stelle anche se i suoi lo hanno rinnegato da tempo), chiamato a fare da “stampella” alla maggioranza. Il consigliere di Toscana Attiva Stefano Caruso è l’unico presente dell’opposizione, ma decide di far mancare il numero legale. E salta anche il consiglio di ieri sera. «Sono sempre stato presente e ho grande senso civico, ma così non si può lavorare. Volpi dovrebbe dare le dimissioni, se non altro per dignità- commenta Caruso- ammesso ne conosca pienamente il significato. Massa non ha bisogno di burattini e di burattinai occulti. Dovrebbe chiedere scusa perché sta ingessando una città».

Ma c’è l’ennesimo colpo di scena: in questo clima infuocato l’amministrazione comunale non si arrende e decide di riprovarci e salutare il 2017 con un altro consiglio comunale, convocato in extremis per questa sera, 31 dicembre, alle 20. In pratica un’anticipazione del veglione di san Silvestro. Inutile dire che la seduta è data già per deserta e il consiglio, a quel punto, si darà appuntamento il 9 gennaio 2018, con la prima “puntata” dedicata al Regolamento urbanistico, e c’è chi scommette se ne vedranno delle belle.

Manuela D’Angelo

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