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Circoli: raffica di controlli per i cenoni

Circoli: raffica di controlli per i cenoni

La finanza verifica la presenza dei clienti con la tessera. Anche i Nas nei bar, ristoranti e pizzerie

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MASSA. Da una parte la guardia di finanza che controllava i circoli, dall’altra i carabinieri dei Nas che verificavano i cibi di bar, ristoranti e pizzerie. Saranno dei cenoni all’insegna della sicurezza alimentare quelli di stasera e in qualche caso riservati ai soci (nei locali in cui bisognerà esibire la tessera). Anche se i circoli apuani sembrano aver imparato la lezione: servono soltanto i soci, senza se e senza ma. Se un cliente non ha la tessera ormai gliela fanno al momento dell’ingresso, comprendendola poi nel conto. Così in caso di controlli gestori e titolari non vanno incontro a pesanti sanzioni. È questo lo spaccato che viene fuori da una serie di verifiche fatte dalla guardia di finanza in queste settimane natalizie. In pratica due locali su dieci sono stati colti in fallo, ma la maggior parte dei circoli adesso stanno facendo le cose per bene. Perché chi serve da bere o da mangiare a clienti che non sono soci viene multato pesantemente. Come è accaduto a due locali massesi che hanno ricevuto la visita delle fiamme gialle nelle scorse settimane. In un caso sono state trovate tre persone che stavano cenando, nel secondo invece un gruppo di amici. Tutti rigorosamente senza tessera. I militari hanno multato il comportamento scorretto con alcune migliaia di euro.

I Nas invece non hanno trovato grosse violazioni. Un ristoratore però è stato multato per non aver scritto correttamente cosa conteneva un alimento che veniva servito come dessert.

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