Proteste
Cavatori, Lega e Asl a confronto sulle centraline
In primo piano l’interpretazione sulle temperature registrate al lavoro. E intanto, cambio della guardia al vertice: Zaccagna sostituisce Vannucci
CARRARA. A colloquio la Lega dei cavatori con l’ingegner Maura Pellegri, responsabile del dipartimento per la Prevenzione degli infortuni sul lavoro dell'azienda Usl Toscana Nord Ovest: sono stati affrontati diversi argomenti in tema di sicurezza in cava, tra questi la notizia dell’installazione delle centraline di rilevamento dei dati atmosferici da parte del Fondo Marmi, nel cui consiglio siedono sia sigle sindacali datoriali che dei lavoratori, mettendo così in luce due diversi implicazioni della questione: il punto di vista della Asl e il punto di vista della Cgil o meglio l’aspetto della valutazione dei rischi sulla sicurezza e l’aspetto della cassa integrazione guadagni ordinaria.
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L’ingegner Maura Pellegri ha infatti precisato come le indicazioni di temperatura e di umidità rilevate, che verranno riportate on line in tempo reale assieme ai valori rilevati dalle stazioni Asl già presenti da tempo in diverse postazioni, non comporterebbero automaticamente la sospensione dell’attività lavorativa nel caso in cui la stazione rilevasse temperature eccezionalmente elevate o basse: «Le stazioni di rilevamento dei dati atmosferici servono per raccogliere i dati e studiare l’andamento delle temperature nel tempo, andamento in base al quale dovrà essere redatto il documento sulla valutazione dei rischi» ha spiegato la dirigente, riferendosi alla mappatura dei rischi presenti in un'azienda che il datore di lavoro è tenuto a compilare, anche se ha riconosciuto la positività del rendere pubblici in tempo reale dei dati oggettivi atmosferici, ma precisando comunque: «Non si tratta di un segnale d’allarme che avverte di dover interrompere l’attività lavorativa: esistono altri fattori oltre la temperatura da considerare».
Roberto Venturini di Cgil-Fillea pone invece l’accento sulla fondamentale funzione delle stazioni di rilevamento per l’ottenimento della cassa integrazione guadagni ordinaria (Cigo), alla luce del Messaggio Inps 1856/2017 che definisce i requisiti per la concessione della Cig ordinaria su tutto il territorio nazionale. In base a questo Messaggio, per quanto riguarda le temperature rigide, quando sono pari o sotto 0 gradi centigradi sono considerate idonee a giustificare una contrazione dell’orario, in relazione al tipo di attività svolta, alla fase di lavoro in atto nell’unità produttiva nonché all’altitudine del cantiere. Sempre in base a questo Messaggio la Cigo è riconosciuta anche se le temperature percepite sono eccezionalmente elevate, che convenzionalmente significa superiori ai 35 gradi, impedendo lo svolgimento di fasi di lavoro in luoghi non proteggibili dal sole o che comportino l’utilizzo di materiali o lo svolgimento di lavorazioni che non sopportano il forte calore.
In questi casi, le relazioni tecniche devono riportare bollettini meteo rilasciati da organi accreditati: quindi, l’impresa deve autocertificare l’avversità atmosferica in relazione alla quale è inoltrata l’istanza di cassa integrazione. «A noi queste centraline servono per poter chiedere la Cigo» ha spiegato il dirigente sindacale annunciando che le due centraline arriveranno a gennaio, sottolineando: «Dovevano già arrivare prima di Natale: ormai le aspettiamo per i primi dell’anno».
Il caso check-list. Torniamo alla Lega ha poi affrontato con la dirigente Asl altri punti, quali la compilazione della check list che deve essere elaborata dal direttore responsabile e usata dal sorvegliante per monitorare le operazioni attraverso la sua compilazione. La check list è prevista dalla delibera della giunta Toscana n 575 del 29 maggio che sancisce le linee di indirizzo sulla sicurezza in cava e la procedura unificata per il taglio al monte e che è stata, tra l’altro, impugnata dalla Lega di fronte al Tar perché ritenuta colpevole di appesantire di eccessive e inappropriate responsabilità la nuova figura del cavatore-sorvegliante. La dirigente in merito ha comunque assicurato i cavatori della Lega che terrà a breve dei corsi con i sorveglianti per chiarire quali siano i loro compiti.
Nel frattempo la Lega, cambia in parte i membri del direttivo in seguito alle dimissioni dell’ormai ex presidente Andrea Vannucci, che viene sostituito nelle sue funzioni dal vicepresidente Emanuele Zaccagna fino al termine del mandato naturale dello stesso direttivo, il prossimo giugno, quando si voterà per il suo rinnovo. L’assemblea ha votato inoltre l’ingresso di un nuovo membro, Gianluca Volpi, indispensabile per raggiungere il numero dispari e quindi la maggioranza richiesta per adottare le decisioni.
Francesca Vatteroni
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