Il Tirreno

Maxi petardo lanciato contro un negozio

Maxi petardo lanciato contro un negozio

Un boato ha svegliato Marina intorno alle cinque del mattino: danneggiate le vetrine di un parrucchiere. Indaga la polizia

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MARINA DI CARRARA. Un boato all’alba che ha fatto tremare i vetri delle finestre.

Un boato, intorno alle cinque del mattino che ha svegliato i residenti di Marina di Carrara nella zona di via Garibaldi fino a quella di via Capitan Fiorillo.

In un primo momento si è temuta una esplosione al porto ma poi si è capito che l’origine del boato era stato il lancio di un grosso petardo - quasi una bomba carta - posizionato all’interno dell’ingresso del negozio di parrucchiere Alessandro in via Garibaldi in pieno centro a pochi passi da piazza Menconi.

I danni sono stati ingenti anche se ieri mattina il personale del negozio ha subito ripulito tutto per non interrompere l’attività che infatti ha ripreso regolarmente già all’apertura. Il petardo – è stata esclusa dalla polizia che si trattasse di una bomba carta – ha danneggiato le vetrate e incenerito una tenda ed è stato probabilmente posizionato con cura nello spazio tra l’ingresso del negozio e la saracinesca e non lanciato da un auto di passaggio. Le indagini sono affidate al Commissariato di Carrara che ha ascoltato il titolare del negozio e probabilmente visionerà i filmati della sorveglianza delle vicine attività, compresa la banca, per tentare di dare un volto ai responsabili del danneggiamento.

Al momento è difficile stabilire se si è trattato di un atto di vandalismo fine a se stesso o se ci siano altre ragioni dietro a un gesto che lascia aperti tanti interrogativi.

Per ora la Polizia non si sbilancia anche perché anche se il petardo è stato lanciato nel cuore della notte la zona tra piazza Menconi e i viali a mare è comunque frequentata e non è da escludersi che ci siano già elementi per risalire ai responsabili. Chi ha posizionato il petardo probabilmente ha scelto l’unico negozio della via Garibaldi che ha l’ingresso non diretto sulla strada ma con una piccola rientranza che si è rivelata “utile” per posizionare meglio il petardo. Oltretutto la rientranza ha fatto da cassa di risonanza per il rumore che così si è propagato per centinaia di metri facendo temere il peggio. La notizia è corsa veloce sui social network. Diverse persone addirittura durante la notte, svegliate dal rumore, hanno chiesto in vari gruppi se non si fosse trattato di un ordigno o di un incidente al porto dato che il rumore – e le sirene delle forze dellpordine intervenute – faceva presagire il peggio. Solo al mattino poi la conferma che il rumore dell’esplosione proveniva proprio da via Garibaldi per un petardo lanciato all’interno di un negozio che con la risonanza è risultato più potente dei danni che poi ha effettivamente fatto all’esercizio commerciale. (l. bo.)

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