Gioco
Il ministro ha firmato Via libera al Distretto delle Valli di Apua
Esultano Riccardo Ballerini e Paolo Grassi: questa è un’occasione eccezionale per lo sviluppo turistico
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MASSA-CARRARA. Il ministro Dario Franceschini ieri mattina ha firmato il decreto che istituisce il Distretto Turistico delle “Valli di Apua”. Ne danno notizia con estrema soddisfazione il presidente dell’Unione dei Comuni della Lunigiana Riccardo Ballerini e l’assessore alla strategia Aree Interne e sindaco di Fivizzano Paolo Grassi. «Il Ministro per i Beni Culturali e il Turismo, Dario Franceschini- scrivono Ballerini e Grassi- ha apposto la propria firma sul Decreto che istituisce il Distretto Turistico Valli di Apua, costituito dai 34 Comuni che fanno parte delle Unioni dei Comuni della Lunigiana (più Pontremoli), della Garfagnana e della Media Valle del Serchio».
Per i due amministratori lunigianesi «questo importantissimo risultato, frutto di un costante e lungo lavoro portato avanti congiuntamente dalle tre Unioni, con il coordinamento e la guida della Lunigiana, non sarebbe stato possibile senza l’opera del senatore Massimo Caleo, che ha proposto e portato alla approvazione, all’interno del decreto “mille proroghe”, la possibilità di presentare progetti per nuovi Distretti, oltre la scadenza inizialmente prevista nel 2016. Questa Unione lo ringrazia in modo particolare- dicono Ballerini e Grassi- così come ringrazia i presidenti delle Unioni della Garfagnana Nicola Poli e della Media Valle del Serchio Andrea Bonfanti, per aver creduto nell’iniziativa e averla sostenuta politicamente e amministrativamente, e l’architetto Stefano Milano che ha coordinato per conto delle tre Unioni il progetto dal punto di vista tecnico, istruendo e portando a termine il complesso iter burocratico amministrativo con Regione Toscana e Mibact».
Il progetto del Distretto fonda la sua ragion d’essere sulla cosiddetta “strategia aree interne”, nel contesto della quale le Unioni di comuni di Garfagnana, Lunigiana e Media Valle del Serchio sono concordemente unite ai vari livelli di progetto, fin dal 2014, come area “sperimentale” per la Regione Toscana.
Il Distretto ha già ottenuto il sostegno e l’adesione dei Gal Lunigiana e Garfagnana, di numerosissime associazioni, imprese e rappresentanze di categoria e dei Parchi che insistono sul territorio: il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano e il Parco regionale delle Alpi Apuane. La strategia, che interessa i territori più esposti al rischio di degrado socio-economico, elaborata in costante confronto con il Dipartimento per la Coesione Territoriale della Presidenza del Consiglio e la Regione Toscana, ha visto fin dall’inizio, per quanto attiene il tema del turismo e della valorizzazione dei beni culturali e ambientali, la esplicita volontà di dar vita ad un Distretto Turistico integrato tra le aree delle Unioni citate. Il Decreto istitutivo del Distretto, quindi, costituisce un primo importantissimo risultato della “strategia”, che vedrà nel suo complesso la definitiva approvazione e attuazione nei primi mesi del prossimo anno.
(m.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Per i due amministratori lunigianesi «questo importantissimo risultato, frutto di un costante e lungo lavoro portato avanti congiuntamente dalle tre Unioni, con il coordinamento e la guida della Lunigiana, non sarebbe stato possibile senza l’opera del senatore Massimo Caleo, che ha proposto e portato alla approvazione, all’interno del decreto “mille proroghe”, la possibilità di presentare progetti per nuovi Distretti, oltre la scadenza inizialmente prevista nel 2016. Questa Unione lo ringrazia in modo particolare- dicono Ballerini e Grassi- così come ringrazia i presidenti delle Unioni della Garfagnana Nicola Poli e della Media Valle del Serchio Andrea Bonfanti, per aver creduto nell’iniziativa e averla sostenuta politicamente e amministrativamente, e l’architetto Stefano Milano che ha coordinato per conto delle tre Unioni il progetto dal punto di vista tecnico, istruendo e portando a termine il complesso iter burocratico amministrativo con Regione Toscana e Mibact».
Il progetto del Distretto fonda la sua ragion d’essere sulla cosiddetta “strategia aree interne”, nel contesto della quale le Unioni di comuni di Garfagnana, Lunigiana e Media Valle del Serchio sono concordemente unite ai vari livelli di progetto, fin dal 2014, come area “sperimentale” per la Regione Toscana.
Il Distretto ha già ottenuto il sostegno e l’adesione dei Gal Lunigiana e Garfagnana, di numerosissime associazioni, imprese e rappresentanze di categoria e dei Parchi che insistono sul territorio: il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano e il Parco regionale delle Alpi Apuane. La strategia, che interessa i territori più esposti al rischio di degrado socio-economico, elaborata in costante confronto con il Dipartimento per la Coesione Territoriale della Presidenza del Consiglio e la Regione Toscana, ha visto fin dall’inizio, per quanto attiene il tema del turismo e della valorizzazione dei beni culturali e ambientali, la esplicita volontà di dar vita ad un Distretto Turistico integrato tra le aree delle Unioni citate. Il Decreto istitutivo del Distretto, quindi, costituisce un primo importantissimo risultato della “strategia”, che vedrà nel suo complesso la definitiva approvazione e attuazione nei primi mesi del prossimo anno.
(m.l.)
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