Il Tirreno

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Ex Campo profughi, trasferite due famiglie L’Asl aveva dichiarato gli alloggi inabitabili

di Cinzia Chiappini
Ex Campo profughi, trasferite due famiglie L’Asl aveva dichiarato gli alloggi inabitabili

CARRARA. Ci sono voluti 4 mesi di lavoro intenso e certosino ma alla fine l’assessore alla Casa Anna Galleni ha mantenuto la promessa di sbloccare la situazione all’ex Campo Profughi. In questi...

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CARRARA. Ci sono voluti 4 mesi di lavoro intenso e certosino ma alla fine l’assessore alla Casa Anna Galleni ha mantenuto la promessa di sbloccare la situazione all’ex Campo Profughi. In questi giorni infatti sono state trasferite due famiglie, per anni residenti nell’edificio di viale Galilei. Si tratta dello stabile che negli anni ’50 accolse i profughi in fuga dalla Dalmazia e dove risiedono da decenni alcune famiglie: fino allo scorso agosto erano esattamente sei nuclei. Alcuni sono “assegnatari” di un alloggio popolare, altri residenti regolari sistemati lì in via emergenziale e mai più trasferiti. Qualcuno abita lì da 35 anni. Il problema è che l’edificio da tempo non viene sottoposto a interventi di manutenzione e versa da tempo in condizioni a dir poco fatiscenti. E così, nel corso degli anni, i residenti hanno lanciato ripetuti appelli alle amministrazioni che si sono succedute alla guida della città chiedendo soluzioni alternative. A rilanciare le loro richieste in modo costante e puntuale, dal 2014, anche il consiglio dei Cittadini di Marina di Carrara che ha fatto proprio del trasferimento dei residenti dell’ex Campo Profughi uno dei suoi “cavalli di battaglia” . Lo scorso agosto proprio gli esponenti dell’organismo di partecipazione avevano accompagnato una delegazione della nuova amministrazione, guidata dagli assessori Anna Galleni e Maurizio Bruschi, a visitare l’edificio, segnalando tutte le criticità delle abitazioni. E proprio da lì è iniziato un percorso che, secondo Galleni, dovrebbe concludersi a breve. In questi giorni sono state trasferite due famiglie, per le quali sono state identificate soluzione abitative alternative e decorose. Poco prima di Natale, l’azienda sanitaria locale ha effettuato un sopralluogo, accertando che almeno due degli alloggi erano inabitabili. Il provvedimento ha fatto scattare un’ordinanza di sgombero e il conseguente trasferimento dei residenti: una famiglia è stata sistemata in un alloggio Erp, un’altra in un’abitazione di proprietà del municipio riservata alle situazioni emergenziali, con tanto di lacrime di gioia degli assegnatari. «È una situazione che va avanti da anni. Con molta pazienza e facendo i giusti passaggi arriveremo, spero a breve, a scrivere la parola fine su questa vicenda, che definirei incommentabile» ha dichiarato l’assessora Galleni. «Come membri dell’ex consiglio di Marina siamo soddisfatti dell’esito che ha avuto la vicenda perché sono tre anni che seguiamo la questione e abbiamo sollecitato entrambe le amministrazioni ad intervenire per dare alloggi dignitosi a queste famiglie che sono state per troppo tempo dimenticate» ha commentato Lara Benfatto ex presidente del Consiglio dei Cittadini di Marina lodando in particolare il lavoro fatto dal suo consigliere Flavio Franciosi. «Sono felice di questo risultato, ringrazio l’assessore e il suo ufficio che hanno lavorato davvero tanto e bene. Dopo 35 anni finalmente queste persone non vivranno più in condizioni pietose» ha aggiunto proprio Franciosi. Al Campo Profughi continuano a risiedere altre 4 famiglie, per cui gli ex consiglieri dei cittadini chiedono una soluzione in tempi brevissimi.

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