Sicurezza
«Un registro tumori in tutti i Comuni»
La Lega Nord presenta il bilancio e le proposte: «Ospedali aperti di più per ridurre le liste d’attesa»
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MASSA. È stato presentato a Villa Cuturi, il resoconto del lavoro del gruppo consigliare della Lega in Regione, portato avanti durante questi due anni e mezzo di mandato. A presentare l’attività, per ogni singola commissione, i consiglieri regionali Manuel Vescovi (commissione sanità), Elisa Montemagni (infrastrutture ed ambiente), Marco Casucci (bilancio e affari istituzionali), Jacopo Alberti (sviluppo economico e commissione d’inchiesta sul “Forteto cooperativa” ) e Roberto Salvini (sviluppo economico, cultura ed istruzione). Per ogni singola tematica è stata illustrata la sintesi dell’attività prodotta. Per bilancio e affari istituzionali, Marco Casucci ha detto tra l’altro: «Sono stati due anni di crescita, tante delle nostre proposte non sono passate non per la nostra volontà ma per colpa del Pd. Mi sono battuto, grazie all’aiuto anche dei cittadini e dei nostri rappresentanti locali, per evitare la fusione di molti comuni della Toscana del sud, perché il Pd, vuole centralizzare tutto e ridurre i numeri dei comuni. I sindaci e i consiglieri sono al servizio dei cittadini, dei punti di riferimeno per le persone, non si possono eliminare così i servizi e le piccole autonomie». In merito allo Sviluppo Economico, Jacopo Alberti: «Grazie al lavoro svolto nella commissione d’inchiesta abbiamo fatto luce su quanto accadeva all’interno della cooperativa “il Forteto”».
Infrastrutture ed Ambiente, Elisa Montemagni: «La rete idrica toscana fa “acqua” da tutte le parti, abbiamo una perdita di acqua potabile in molte zone, con conseguente aumento delle bollette per tutti. Gaia è un’azienda pubblica, ma gestisce male il servizio, ci sono luoghi in Toscana in cui l’acqua arriva sporca e in alcune zone montane, non arriva proprio. Grazie ad una nostra proposta in queste zone, i cittadini hanno ottenuto degli sgravi in bolletta. Rifiuti: in Toscana abbiamo tre Ato, ma il servizio funziona male perché vogliono centralizzare tutto. Anche la qualità dell’acqua del mare nella Toscana del Nord è la peggiore rispetto alle altre aree della Regione, non ci sono fognature e depuratori adeguati». Sviluppo, Cultura e Istruzione, Roberto Salvini: «Attualmente la Toscana è in recessione e si prevede una perdita di un punto del Pil nei prossimi anni. La cultura e il turismo non sono valorizzati. Oggi i soldi in Toscana non ci sono, la sanità ne sta pagando le conseguenze più pesanti. Dobbiamo puntare di più sulla prevenzione e sulla tutela dell’ambiente dall’inquinamento. Dobbiamo inoltre bloccare la perdita delle nostre risorse, come il marmo, e farlo lavorare qua, potrebbe generare dei posti di lavoro».
Sanità, Manuel Vescovi: «Le liste di attesa, sono infinite e l’ospedale deve essere aperto la domenica mattina e due sere a settimana per ridurle. Abbiamo fatto inserire questa legge nella riforma della sanità, ma ad oggi non è stata attuata. Cercheremo dal 2018 d’informare bene i cittadini e darli assistenza per tutti i casi di mala sanità. Dobbiamo fare più prevenzione, e istituire in tutti i comuni il registro tumori per capire bene le zone che sono più a rischio».
Sara Lavorini
Infrastrutture ed Ambiente, Elisa Montemagni: «La rete idrica toscana fa “acqua” da tutte le parti, abbiamo una perdita di acqua potabile in molte zone, con conseguente aumento delle bollette per tutti. Gaia è un’azienda pubblica, ma gestisce male il servizio, ci sono luoghi in Toscana in cui l’acqua arriva sporca e in alcune zone montane, non arriva proprio. Grazie ad una nostra proposta in queste zone, i cittadini hanno ottenuto degli sgravi in bolletta. Rifiuti: in Toscana abbiamo tre Ato, ma il servizio funziona male perché vogliono centralizzare tutto. Anche la qualità dell’acqua del mare nella Toscana del Nord è la peggiore rispetto alle altre aree della Regione, non ci sono fognature e depuratori adeguati». Sviluppo, Cultura e Istruzione, Roberto Salvini: «Attualmente la Toscana è in recessione e si prevede una perdita di un punto del Pil nei prossimi anni. La cultura e il turismo non sono valorizzati. Oggi i soldi in Toscana non ci sono, la sanità ne sta pagando le conseguenze più pesanti. Dobbiamo puntare di più sulla prevenzione e sulla tutela dell’ambiente dall’inquinamento. Dobbiamo inoltre bloccare la perdita delle nostre risorse, come il marmo, e farlo lavorare qua, potrebbe generare dei posti di lavoro».
Sanità, Manuel Vescovi: «Le liste di attesa, sono infinite e l’ospedale deve essere aperto la domenica mattina e due sere a settimana per ridurle. Abbiamo fatto inserire questa legge nella riforma della sanità, ma ad oggi non è stata attuata. Cercheremo dal 2018 d’informare bene i cittadini e darli assistenza per tutti i casi di mala sanità. Dobbiamo fare più prevenzione, e istituire in tutti i comuni il registro tumori per capire bene le zone che sono più a rischio».
Sara Lavorini
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