Attenzione
DISAVVENTURA AD EQUI TERME
Turisti bloccati sul pullman Traffico in tilt per tre ore
FIVIZZANO . Brutta avventura, con lieto fine, per una comitiva composta da una cinquantina di persone di Pietrasanta, che l’altra sera dopo aver visitato il presepe vivente di Equi Terme, è rimasta...
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FIVIZZANO . Brutta avventura, con lieto fine, per una comitiva composta da una cinquantina di persone di Pietrasanta, che l’altra sera dopo aver visitato il presepe vivente di Equi Terme, è rimasta bloccata sotto una pioggia battente all’interno del pullman su cui viaggiava per un guasto al cambio automatico del mezzo. Il grosso autobus è rimasto in panne occupando gran parte della carreggiata sulla strada provinciale che collega Equi Terme a Gragnola, proprio in prossimità dell’incrocio con la strada regionale 445 per la Garfagnana, facendo creare lunghe code di veicoli in entrambi i versanti della via di comunicazione, particolarmente trafficata quella sera. Erano circa le 23 di martedì scorso quando il gruppo, dopo aver trascorso la giornata per le vie di Equi Terme, dove era allestita la rappresentazione del presepe vivente, si è ritrovato con il mezzo bloccato in mezzo alla carreggiata.
Il pullman non poteva più muoversi, ne avanti ne indietro. Il tutto quando all’esterno pioveva a dirotto e in entrambi i sensi di marcia si stava formando una lunga coda di veicoli. Chiamati dall’organizzazione del Presepe, avvisata dal capo comitiva dell’inconveniente, sul posto oltre ai carabinieri della stazione di Monzone sono intervenuti cinque volontari dell’associazione di protezione civile della Fir. Ser. Cb, che hanno provveduto ad assistere i malcapitati seduti sull’autobus e a supportare i militari dell’arma per fare perlomeno transitare le auto di piccole dimensioni che dovevano passare tra il mezzo e il bordo strada.
Sul posto sono giunti anche i vigili del fuoco di Aulla, che hanno messo in atto tutte le procedure per rimuovere il pullman dalla sede stradale. Tale situazione, con il mezzo fermo nella carreggiata, è perdurata un paio d’ore, poi finalmente è giunto un altro autobus che ha prelevato la comitiva che ha potuto fare ritorno a casa. Mentre i vigili del fuoco sono riusciti a trainare l’autobus in panne per un chilometro facendolo parcheggiare in una piazzola a bordo strada.
Insomma, un sospiro di sollievo per le cinquanta persone che mai avrebbero pensato che, dopo una bella giornata trascorsa nella località turistica termale, avrebbero dovuto stare due ore ferme sotto una forte pioggia. E anche il traffico dei veicoli è tornato gradualmente alla normalità. La comitiva ha voluto ringraziare le forze dell’ordine, vigili del fuoco e volontari della protezione civile per la tempestività dell’assistenza e per il supporto ricevuto in piena notte in quella situazione di emergenza.
Marco Landini
Il pullman non poteva più muoversi, ne avanti ne indietro. Il tutto quando all’esterno pioveva a dirotto e in entrambi i sensi di marcia si stava formando una lunga coda di veicoli. Chiamati dall’organizzazione del Presepe, avvisata dal capo comitiva dell’inconveniente, sul posto oltre ai carabinieri della stazione di Monzone sono intervenuti cinque volontari dell’associazione di protezione civile della Fir. Ser. Cb, che hanno provveduto ad assistere i malcapitati seduti sull’autobus e a supportare i militari dell’arma per fare perlomeno transitare le auto di piccole dimensioni che dovevano passare tra il mezzo e il bordo strada.
Sul posto sono giunti anche i vigili del fuoco di Aulla, che hanno messo in atto tutte le procedure per rimuovere il pullman dalla sede stradale. Tale situazione, con il mezzo fermo nella carreggiata, è perdurata un paio d’ore, poi finalmente è giunto un altro autobus che ha prelevato la comitiva che ha potuto fare ritorno a casa. Mentre i vigili del fuoco sono riusciti a trainare l’autobus in panne per un chilometro facendolo parcheggiare in una piazzola a bordo strada.
Insomma, un sospiro di sollievo per le cinquanta persone che mai avrebbero pensato che, dopo una bella giornata trascorsa nella località turistica termale, avrebbero dovuto stare due ore ferme sotto una forte pioggia. E anche il traffico dei veicoli è tornato gradualmente alla normalità. La comitiva ha voluto ringraziare le forze dell’ordine, vigili del fuoco e volontari della protezione civile per la tempestività dell’assistenza e per il supporto ricevuto in piena notte in quella situazione di emergenza.
Marco Landini
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