Attenzione
Nasce il Distretto Turistico della Valle Apua
Aderiscono all’iniziativa, promossa dalla Regione tutti i Comuni della Lunigiana ma non quelli della Costa
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MASSA-CARRARA. Ci sono anche i 14 comuni, tutti della Lunigiana, nel progetto del futuro Distretto Turistico della Valle Apua. Parte l'iter per il via al Distretto Turistico della Valle Apua che comprenderà una lista di 34 comuni totali tra le province di Massa-Carrara e Lucca. «Il Distretto rappresenta l'unificazione strategica di più imprese pubbliche e private che collaborano per perseguire l'obiettivo di valorizzazione del territorio di riferimento». Così si sottolinea nella nota sull’argomento diffusa dalla Regione Toscana e adesso – viene spiegato – la giunta regionale dovrà inviare una formale richiesta al Ministero dei Beni culturali e del Turismo. Sarà il Ministero ad istituire la «nuova realtà»; dopodiché toccherà alla giunta toscana, con una delibera, definire quei comuni che andranno a comporre il distretto.
«Il turismo in questa area – il commento dell'assessore regionale Stefano Ciuoffo – può rappresentare una fondamentale spinta dell'economia locale, sfruttando in particolare l'enorme valore aggiunto delle ricchezze culturali e ambientali. La creazione del Distretto fortemente voluto dalla comunità locale accrescerà gli strumenti disponibili e le occasioni per dare visibilità a un'area che la merita e avviare una migliore organizzazione del sistema turistico del territorio».
La richiesta per il distretto turistico, come dicevamo, è stava avanzata dall'Unione dei Comuni della Lunigiana e dal Comune di Pontremoli, per quanto riguarda la provincia apuana. Media Valle del Serchio e Garfagnana, invece, per quella lucchese. 34 comuni tra le due province complessivamente, ovvero: Aulla, Bagnone, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Mulazzo, Podenzana, Tresana, Villafranca in Lunigiana e Zeri (Unione dei Comuni della Lunigiana); Pontremoli; Careggine, Camporgiano, Castelnuovo di Garfagnana, Castiglione di Garfagnana, Fosciandora, Gallicano, Giuncugnano, Minucciano, Molazzana, Piazza al Serchio, Pieve a Fosciana, San Romano in Garfagnana, Sillano, Fabbriche di Vergemoli e Villa Collemandina (Unione dei Comuni della Garfagnana); Bagni di Lucca, Barga, Borgo a Mozzano, Coreglia Antelminelli e Pescaglia (Media Valle del Serchio).
«Sarà una grande opportunità per tutto il territorio e mi auguro un nuovo inizio per nuove politiche comprensoriali. Ci abbiamo creduto e lavorato tanto, una ottima notizia per iniziare nel migliore dei modi il 2018». Così ha scritto ieri Claudio Novoa, primo cittadino di Mulazzo, riprendendo su Facebook la notizia. Nella lista, come si può ben notare, mancano, per la nostra zona i comuni di Carrara, Massa e Montignoso.
«E' un'iniziativa lodevole da parte della Lunigiana per gli operatori del settore. Noi – ha detto l'assessore del Comune di Massa Elena Mosti – andiamo avanti guardando la provincia di Massa-Carrara nell'insieme». E sull'argomento è intervenuta anche l'assessore carrarese Federica Forti. «I Comuni coinvolti hanno mosso passi verso uno strumento che condivido: l'alleanza è strumento necessario e la Regione invita a farlo. Questa è un'iniziativa mossa da loro, noi abbiamo sottoscritto un accordo che ci vede uniti tutti insieme con Massa capofila».
Come si ricorderà, proprio pochi giorni fa tutti i Comuni della provincia avevano sottoscritto a Villa Cuturi un protocollo d’intesa per una gestione unica della promozione turistica. Quando nascerà il Distretto Turistico della Valle Apua, senz’altro dovrà essere trovato un equilibrio. In ogni caso, appare singolare che nella Valle Apua non ci siano le due realtà delle Apuane più importanti, ovvero Carrara e Massa. (m.b.-l.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
«Il turismo in questa area – il commento dell'assessore regionale Stefano Ciuoffo – può rappresentare una fondamentale spinta dell'economia locale, sfruttando in particolare l'enorme valore aggiunto delle ricchezze culturali e ambientali. La creazione del Distretto fortemente voluto dalla comunità locale accrescerà gli strumenti disponibili e le occasioni per dare visibilità a un'area che la merita e avviare una migliore organizzazione del sistema turistico del territorio».
La richiesta per il distretto turistico, come dicevamo, è stava avanzata dall'Unione dei Comuni della Lunigiana e dal Comune di Pontremoli, per quanto riguarda la provincia apuana. Media Valle del Serchio e Garfagnana, invece, per quella lucchese. 34 comuni tra le due province complessivamente, ovvero: Aulla, Bagnone, Casola in Lunigiana, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Mulazzo, Podenzana, Tresana, Villafranca in Lunigiana e Zeri (Unione dei Comuni della Lunigiana); Pontremoli; Careggine, Camporgiano, Castelnuovo di Garfagnana, Castiglione di Garfagnana, Fosciandora, Gallicano, Giuncugnano, Minucciano, Molazzana, Piazza al Serchio, Pieve a Fosciana, San Romano in Garfagnana, Sillano, Fabbriche di Vergemoli e Villa Collemandina (Unione dei Comuni della Garfagnana); Bagni di Lucca, Barga, Borgo a Mozzano, Coreglia Antelminelli e Pescaglia (Media Valle del Serchio).
«Sarà una grande opportunità per tutto il territorio e mi auguro un nuovo inizio per nuove politiche comprensoriali. Ci abbiamo creduto e lavorato tanto, una ottima notizia per iniziare nel migliore dei modi il 2018». Così ha scritto ieri Claudio Novoa, primo cittadino di Mulazzo, riprendendo su Facebook la notizia. Nella lista, come si può ben notare, mancano, per la nostra zona i comuni di Carrara, Massa e Montignoso.
«E' un'iniziativa lodevole da parte della Lunigiana per gli operatori del settore. Noi – ha detto l'assessore del Comune di Massa Elena Mosti – andiamo avanti guardando la provincia di Massa-Carrara nell'insieme». E sull'argomento è intervenuta anche l'assessore carrarese Federica Forti. «I Comuni coinvolti hanno mosso passi verso uno strumento che condivido: l'alleanza è strumento necessario e la Regione invita a farlo. Questa è un'iniziativa mossa da loro, noi abbiamo sottoscritto un accordo che ci vede uniti tutti insieme con Massa capofila».
Come si ricorderà, proprio pochi giorni fa tutti i Comuni della provincia avevano sottoscritto a Villa Cuturi un protocollo d’intesa per una gestione unica della promozione turistica. Quando nascerà il Distretto Turistico della Valle Apua, senz’altro dovrà essere trovato un equilibrio. In ogni caso, appare singolare che nella Valle Apua non ci siano le due realtà delle Apuane più importanti, ovvero Carrara e Massa. (m.b.-l.b.)
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