Il Tirreno

Andrea Bolgi e Giuliano Finelli giganti del Barocco

Andrea Bolgi e Giuliano Finelli giganti del Barocco

In preparazione altri due volumi “The White Gold” Le opere dei due carraresi anche in Vaticano e al Louvre  

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CARRARA. Andranno in onda domani, venerdì nell’ambito dei Tg di Rai Tre delle 140 e delle 19.30, il primo servizio in “anteprima” sulla nuova e complessa iniziativa sugli scultori carraresi Andrea Bolgi e Giuliano Finelli, al quale faranno seguito nuovi e più ampi servizi su Bellitalia e altre rubriche e trasmissioni Rai; il tutto dopo i già numerosi servizi trasmessi sia in ambito regionale che nazionale, poi ripresi da altri canali e trasmissioni, sui volumi degli “Straordinari Carraresi”: una attenzione meritata, quella della Rai e in particolare del giornalista Marco Hagge, verso il progetto ideato dal professor Giuseppe Silvestri “The White Gold - Straordinari Dimenticati”. I prossimi volumi riguarderanno proprio gli scultori Bolgi e Finelli.

È stato grazie ad un permesso speciale concesso in via eccezionale dal Cardinale Angelo Comastri, Presidente della Fabbrica di S. Pietro e numero due dello Stato Vaticano che è iniziato, in una Basilica di San Pietro deserta, a completa disposizione della troupe che sta realizzando la campagna foto e video per i nuovi volumi su Bolgi e Finelli, il lavoro di documentazione fotografica e video, di tutte le opere presenti in Italia, dei due scultori carraresi giganti del Barocco, che hanno lasciato un segno importante nel barocco Romano e Napoletano.

Dopo la realizzazione dei volumi dedicati a “Jacopo Antonio Ponzanelli”, “Danese Cattaneo da Colonnata” e “I Laboratori Palla e Barsanti di Pietrasanta, ”L’Associazione Culturale Percorsi d’Arte”, che - si spiega in auna nota - «ha ricevuto apprezzamenti e incoraggiamento per il progetto e per la nuova iniziativa, da parte del Prefetto di Roma Angelo Carbone, dai Cardinali Angelo Comastri e Crescenzio Sepe, per la qualità delle pubblicazioni già realizzate, ha avuto la strada spianata per ottenere i numerosi permessi per potersi recare nei luoghi più belli ed esclusivi d’Italia (raramente accessibili) per riprendere ex novo tutte le opere dei due artisti; opere collocate spesso a fianco di capolavori dei grandi nomi dell’arte Italiana, come Michelangelo e Bernini; la campagna fotografica e video, già in atto da più di un anno, si è svolta nella casa di Michelangelo Buonarroti dove è custodito il raffinato busto di Michelangelo il giovane, alla Galleria borghese dove si trova il busto del Cardinal Ginnasi e la statua stupenda di Apollo e Dafne di Gian Lorenzo Bernini, nella quale il Finelli mise mano con una partecipazione che emerge chiara dalle parole del Passeri: “S’andava avanzando nello studio, e nel credito Giovanni Lorenzo Bernini figliolo di Pietro, e vedendo la diligenza di Giuliano si valse di lui nelle due statue di Dafne e d’Apollo, che sono nella Villa Borghese a Porta Pinciana, nelle quali oltre il buon gusto, e disegno si vede un maneggio di marmo che pare impossibile, che sia opera umana, e da essa Gio. Lorenzo guadagnò un nome immortale”».

Un grande lavoro di documentazione. Il lavoro di documentazione è proseguito poi nelle Basiliche Papali di S. Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore e Santi Cosma e Damiano, ed ancora nel Museo Diocesano di Velletri (Roma), la Chiesa di San Bonaventura (Albano Laziale), Palazzo Barberini, le Chiese di S.Maria della Vittoria, Santa Bibiana, Santa Caterina da Siena, San Silvestro al Quirinale, Santa Maria di Loreto, la Chiesa del Gesù , San Francesco a Ripa, San Pietro in Montorio, Santa Maria Sopraminerva, Santa Maria in via Lata, Palazzo Sensi Ginnasi e Palazzo Spada Capodiferro. Così, dopo quasi due anni di lavoro, centinaia di contatti e permessi richiesti (alcuni siti prevedevano anche il rilascio di quattro autorizzazioni, come il Fondo Edifici di Culto, la Soprintendenza, il Vicariato, il Demanio e naturalmente i singoli gestori delle chiese), e ancora alcuni mesi di faticoso lavoro, e saranno pronti anche i due volumi tanto attesi, sugli scultori carraresi, Giuliano Finelli e Andrea Bolgi, detto “Il Carrarino”.

Il lavoro di documentazione, proseguirà ancora in estate a Roma, nell’Oratorio dei Filippini, la Chiesa di Santa Maria in Valicella, Palazzo Sacchetti e la Chiesa di Sant’Agostino in Campo Marzio e a Napoli, nel Duomo, nella Real Casa della SS. Annunziata, nelle Basiliche di San Lorenzo e San Domenico Maggiore, nelle Chiese di San Giovanni a Carbonara, Santa Chiara, Santi Apostoli, e del Gesù Nuovo. La campagna fotografica, proseguirà poi al Museo Civico di Moriano Calabro (Salerno), nel Seminario di Venezia, e per ultimo nel museo del Louvre, a Parigi, per documentare l’opera forse più bella e rappresentativa di Finelli, ovvero il magnifico busto di Margherita Duglioli, gelosamente custodito sotto una teca di vetro, simbolo di una bellezza e perfezione tecnica che “fotografa” tutta la bravura dell’artista apuano. Numerose e importanti le interviste realizzate per il dvd, tra le quali quelle del Direttore di Casa Buonarroti Alessandro Cecchi e Michele di Monte Direttore della Galleria Nazionale di Arte Antica di Palazzo Barberini, nonchè docente di teorie e tecniche della comunicazione all’Università di Tor Vergata a Roma, Padre Luigi Mezzadri parroco della Chiesa di San Silvestro al Quirinale.

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