Il dolore
Verde e alberi sugli argini: parte il progetto sul Magra
Saranno “abbellite” le opere in cemento alla foce del fiume a Fiumaretta e Bocca Interventi da 960mila euro anche per difendere il cantiere Sanlorenzo dalle piene
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AMEGLIA. Passata la grande paura della notte tra l’11 e il 12 scorso, torna d’attualità la “grande bruttura” degli argini alla foce del Magra. L’amministrazione comunale di Ameglia ha approvato nei giorni scorsi il progetto definitivo di “riqualificazione urbana e infrastrutturale delle arginature lungo il fiume Magra e dei centri abitati”. Si tratta di un intervento di 472.500 euro finanziato dalla Regione Liguria, diviso in lotti funzionali, per la riqualificazione di Fiumaretta, Bocca di Magra e Montemarcello. Il progetto prevede la demolizione e il ripristino della vecchia pavimentazione dei percorsi pedonali della passeggiata lungofiume; la sistemazione delle aree verdi con un nuovo tappeto erboso, nuove piante e moderni arredi urbani sia per Fiumaretta che per Bocca di Magra. A Fiumaretta, inoltre è previsto il restyling della piazzetta adiacente il ristorante Pilota. mentre sarà potenziata l’illuminazione pubblica a Montemarcello.
Ma sul Magra è in arrivo anche un altro intervento che riguarda la Piana di Ameglia, dal ponte della Colombiera fino a Camisano. Regione Liguria e Cantiere navale Sanlorenzo hanno firmato la convenzione per la progettazione definitiva del quarto lotto funzionale dell’arginatura del fiume. Alla firma erano presenti l’assessore regionale alla Difesa del Suolo Giacomo Giampedrone, l’assessore alla protezione civile e lavori pubblici del Comune di Ameglia Andrea Bernava, il presidente del Cantiere Sanlorenzo Massimo Perotti e l’ad Ferruccio Rossi. In questo caso, i lavori prevedono la costreuzione di nuovi argini per una lunghezza di circa 300 metri e una volumetria di 16.000 metri cubi. L’importo dei lavori è di 960mila euro di cui 460 mila saranno a carico del privato, cioè della società Sanlorenzo che realizzerà tutta l’opera arginale (che proteggerà principalmente l’area del cantiere naurico) mentre la Regione Liguria si accollerà i costi delle modifiche aella viabilità per adeguarsi alle esigenze delle attività del posto, completando l’opera di messa in sicurezza degli argini del Magra.
Intanto, è polemica sulla bocciatura da parte della giunta regionale di un emendamento del Pd che prevedeva 500 mila euro da destinare alle bonifiche delle discariche lungo il fiume Magra. «La giunta Toti – dice il gruppo Dem – ha votato un ordine del giorno con il quale si impegna vagamente a impiegare per tali bonifiche le risorse che saranno recuperate dall'attività dei frantoi, che non pagavano i canoni demaniali. La verità è che la Giunta regionale finanzia con 450 mila euro l'abbellimento degli argini del Comune di Ameglia, ma non mette un euro sulla bonifica delle discariche, rimandando tutto alla prossima variazione di bilancio. D'altra parte è la stessa destra che vuole abolire direttamente il Parco di Montemarcello Magra».
Ma sul Magra è in arrivo anche un altro intervento che riguarda la Piana di Ameglia, dal ponte della Colombiera fino a Camisano. Regione Liguria e Cantiere navale Sanlorenzo hanno firmato la convenzione per la progettazione definitiva del quarto lotto funzionale dell’arginatura del fiume. Alla firma erano presenti l’assessore regionale alla Difesa del Suolo Giacomo Giampedrone, l’assessore alla protezione civile e lavori pubblici del Comune di Ameglia Andrea Bernava, il presidente del Cantiere Sanlorenzo Massimo Perotti e l’ad Ferruccio Rossi. In questo caso, i lavori prevedono la costreuzione di nuovi argini per una lunghezza di circa 300 metri e una volumetria di 16.000 metri cubi. L’importo dei lavori è di 960mila euro di cui 460 mila saranno a carico del privato, cioè della società Sanlorenzo che realizzerà tutta l’opera arginale (che proteggerà principalmente l’area del cantiere naurico) mentre la Regione Liguria si accollerà i costi delle modifiche aella viabilità per adeguarsi alle esigenze delle attività del posto, completando l’opera di messa in sicurezza degli argini del Magra.
Intanto, è polemica sulla bocciatura da parte della giunta regionale di un emendamento del Pd che prevedeva 500 mila euro da destinare alle bonifiche delle discariche lungo il fiume Magra. «La giunta Toti – dice il gruppo Dem – ha votato un ordine del giorno con il quale si impegna vagamente a impiegare per tali bonifiche le risorse che saranno recuperate dall'attività dei frantoi, che non pagavano i canoni demaniali. La verità è che la Giunta regionale finanzia con 450 mila euro l'abbellimento degli argini del Comune di Ameglia, ma non mette un euro sulla bonifica delle discariche, rimandando tutto alla prossima variazione di bilancio. D'altra parte è la stessa destra che vuole abolire direttamente il Parco di Montemarcello Magra».
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