Sicurezza
Presepi per ogni gusto La rassegna natalizia tra riuso e tradizione
Sfida tra gli istituti scolastici per la migliore natività Tra gli allestimenti “classici” vince un’opera fatta in creta
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PONTREMOLI. Non è solo un viaggio in mezzo ai presepi, è un cammino in mezzo alla realtà che ci circonda. Infatti, visitando i presepi esposti nelle vetrina della città, si può osservare come il lavoro di tante scuole, istituti e associazioni nel realizzare questa "Rassegna di Presepi" (visitabile fino al 6 gennaio) diventa in realtà qualcosa di più che una "semplice" trasposizione della natività: diventa lo specchio della cultura contemporanea che li produce.
Spiccano in ogni presepe l'inventiva, la visione artistica e la forte capacità di reinventare sul tema "classico" della natività. ventotto in tutto i presepi partecipanti e due le sezioni premiate: quella del presepe tradizionale e quella del presepe realizzato con materiali di riuso e riciclo. È stata quindi molto difficile la decisione della giuria composta da don Lorenzo Piagneri, delegato dal vescovo Giovanni Santucci, dalla maestra e giornalista Ivana Fornesi, dal pittore e scultore Luciano Preti e da Adriana Bellofiore in rappresentanza della Pro Loco di Pontremoli.
Ma alla fine hanno individuato i vincitori che sono stati premiati nel corso della cerimonia che si è tenuta martedì scorso al Teatro della Rosa alla presenza della sindaca Lucia Baracchini che ha sottolineato l'importanza di questo gesto che ogni anno riporta alla luce una tradizione della nostra storia, della nostra cultura. Il concorso era articolato in due sezione sezioni: riciclo e tradizionale, quindi da un lato più spazio al presepe "tipico" (anche se non sono mancati grandi slanci di fantasia) e dall'altro inventiva legata anche ad un messaggio ambientalista.
Ma alla fine tutti i partecipanti hanno saputo usare una miscellanea di materiali, amalgamandoli al meglio con creatività e passione. E dopo i commenti dei componenti della Giuria e di don Pietro Pratolongo, in qualità di Presidente del Centro Giovanile “Mons. G. Sismondo” di Pontermoli, che hanno voluto lasciare ognuno il proprio contributo alla giornata, si è passati alle tanto attese premiazioni: nella sezione tradizionale, primo premio alla classe II B dell’Istituto comprensivo “Igino Cocchi” di Licciana Nardi con il presepe dal titolo “I tre archi della Notte Santa”, realizzato con la creta. Al secondo posto l’Istituto comprensivo “Malaspina – Staffetti” del plesso Malaspina di Massa e al terzo posto la sezione dei Presepi tradizionali, l’Rsa di Pontremoli, che ha realizzato la propria opera all’interno di un vaso di vetro. Sezione riciclo: primo premio per la I C dell’Istituto comprensivo "Ferrari”. (r.s.)
Spiccano in ogni presepe l'inventiva, la visione artistica e la forte capacità di reinventare sul tema "classico" della natività. ventotto in tutto i presepi partecipanti e due le sezioni premiate: quella del presepe tradizionale e quella del presepe realizzato con materiali di riuso e riciclo. È stata quindi molto difficile la decisione della giuria composta da don Lorenzo Piagneri, delegato dal vescovo Giovanni Santucci, dalla maestra e giornalista Ivana Fornesi, dal pittore e scultore Luciano Preti e da Adriana Bellofiore in rappresentanza della Pro Loco di Pontremoli.
Ma alla fine hanno individuato i vincitori che sono stati premiati nel corso della cerimonia che si è tenuta martedì scorso al Teatro della Rosa alla presenza della sindaca Lucia Baracchini che ha sottolineato l'importanza di questo gesto che ogni anno riporta alla luce una tradizione della nostra storia, della nostra cultura. Il concorso era articolato in due sezione sezioni: riciclo e tradizionale, quindi da un lato più spazio al presepe "tipico" (anche se non sono mancati grandi slanci di fantasia) e dall'altro inventiva legata anche ad un messaggio ambientalista.
Ma alla fine tutti i partecipanti hanno saputo usare una miscellanea di materiali, amalgamandoli al meglio con creatività e passione. E dopo i commenti dei componenti della Giuria e di don Pietro Pratolongo, in qualità di Presidente del Centro Giovanile “Mons. G. Sismondo” di Pontermoli, che hanno voluto lasciare ognuno il proprio contributo alla giornata, si è passati alle tanto attese premiazioni: nella sezione tradizionale, primo premio alla classe II B dell’Istituto comprensivo “Igino Cocchi” di Licciana Nardi con il presepe dal titolo “I tre archi della Notte Santa”, realizzato con la creta. Al secondo posto l’Istituto comprensivo “Malaspina – Staffetti” del plesso Malaspina di Massa e al terzo posto la sezione dei Presepi tradizionali, l’Rsa di Pontremoli, che ha realizzato la propria opera all’interno di un vaso di vetro. Sezione riciclo: primo premio per la I C dell’Istituto comprensivo "Ferrari”. (r.s.)
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