Il dolore
badanti denunciate
Fanno acquisti col bancomat dell’anziano
SARZANA . I carabinieri della stazione di Ameglia, a conclusione di una serie di accertamenti, hanno denunciato due donne, di 54 e 35 anni, rispettivamente suocera e nuora, per avere indebitamente...
2 MINUTI DI LETTURA
SARZANA . I carabinieri della stazione di Ameglia, a conclusione di una serie di accertamenti, hanno denunciato due donne, di 54 e 35 anni, rispettivamente suocera e nuora, per avere indebitamente utilizzato il bancomat di un anziano presso il quale lavoravano come badanti. L’indagine ha preso il via a allorché l’uomo, parzialmente invalido, si è accorto di spese effettuate con la propria carta bancomat e che non ricordava di avere effettuato, per un importo complessivo di oltre tremila euro. I carabinieri, a seguito della denuncia, hanno effettuato verifiche presso i negozi in cui le spese erano avvenute, accertando che in nove casi erano state le due donne ad utilizzare il bancomat, del cui pin erano a conoscenza. La coppia è stata denunciata alla procura della Spezia per furto e indebito utilizzo di carte di pagamento in concorso.
Il codice se lo erano fatte rivelare dal vecchietto, che impossibilitato a uscire e ad avere contanti con sé per effettuare dei pagamenti aveva consegnato loro il bancomat completo anche del pin. Una volta venute a conoscenza del codice non hanno resistito alla tentazion e di fare compere a spese del loro assistito. Che comunque le pagava profumatamente per i loro servizi. E così mentre una stava a casa con lui l’altra usciva a fare la spesa. E già che c’era si fermava nei negozi di biancheria intima piuttosto che di elettrodomestici e comprava, comprava, comprava. Tanto che quel loro comportamento qualche sospetto lo aveva destato. Fino a che non è stato proprio il nonnino a scoprire il raggiro, grazie a un estratto conto che gli aveva rivelato che i suoi averi in banca erano diminuiti. Si è rivolto a una persona di sua fiducia e ha chiamato i carabinieri.
Il codice se lo erano fatte rivelare dal vecchietto, che impossibilitato a uscire e ad avere contanti con sé per effettuare dei pagamenti aveva consegnato loro il bancomat completo anche del pin. Una volta venute a conoscenza del codice non hanno resistito alla tentazion e di fare compere a spese del loro assistito. Che comunque le pagava profumatamente per i loro servizi. E così mentre una stava a casa con lui l’altra usciva a fare la spesa. E già che c’era si fermava nei negozi di biancheria intima piuttosto che di elettrodomestici e comprava, comprava, comprava. Tanto che quel loro comportamento qualche sospetto lo aveva destato. Fino a che non è stato proprio il nonnino a scoprire il raggiro, grazie a un estratto conto che gli aveva rivelato che i suoi averi in banca erano diminuiti. Si è rivolto a una persona di sua fiducia e ha chiamato i carabinieri.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google