consorzio bonifica
«Ci sono risorse per fare investimenti sul personale»
MASSA. Risparmi, investimenti e cura delle risorse: il bilancio di previsione 2018 del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, approvato dall’assemblea traccia lo stato di salute dell’ente che si...
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MASSA. Risparmi, investimenti e cura delle risorse: il bilancio di previsione 2018 del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, approvato dall’assemblea traccia lo stato di salute dell’ente che si occupa della sicurezza idraulica.
«Approviamo il nostro documento di programmazione per l’anno prossimo, prima che giunga a scadenza il 2017 – sottolinea il presidente del Consorzio, Ismaele Ridolfi – questa puntualità è frutto della nostra capacità gestionale: ed è la dimostrazione di come sia salda ed efficiente la nostra amministrazione».
Il contributo totale richiesto ai consorziati è rimasto invariato; in alcuni casi è addirittura diminuito. A fronte di questa sostanziale invarianza, aumentano gli importi in bilancio per l’attività di bonifica: che crescono, dal 2017 al 2018, di quasi un milione di euro (920mila euro)» spiega Ricolfi. Proseguono anche le spese per gli investimenti: in particolare, in programma c’è l’ammodernamento degli impianti idrovori e della rete di monitoraggio e del telecontrollo. E c’è anche lo spazio di una svolta “verde”. «Attraverso l’efficientamento energetico degli edifici (anche attraverso impianti per energie rinnovabili) e l’acquisto di mezzi operativi, ma anche con le centraline che vedranno la luce – spiega Ridolfi – ci saranno risorse economiche ulteriori, che potranno essere investire per la sicurezza idraulica del territorio».
Si prevedono nuove assunzioni di personale qualificato. Altra soddisfazione l’impegno per il recupero delle reti irrigue del territorio: «una mossa concreta per combattere i problemi di siccità, prodotti dagli effetti sempre più reali dei cambiamenti climatici. Il nuovo noleggio delle macchine da ufficio multifunzione ha prodotto un risparmio di 75mila euro, quello per l’energia elettrica 30mila euro, quello per la telefonia si prevede di circa 20mila euro».
«Approviamo il nostro documento di programmazione per l’anno prossimo, prima che giunga a scadenza il 2017 – sottolinea il presidente del Consorzio, Ismaele Ridolfi – questa puntualità è frutto della nostra capacità gestionale: ed è la dimostrazione di come sia salda ed efficiente la nostra amministrazione».
Il contributo totale richiesto ai consorziati è rimasto invariato; in alcuni casi è addirittura diminuito. A fronte di questa sostanziale invarianza, aumentano gli importi in bilancio per l’attività di bonifica: che crescono, dal 2017 al 2018, di quasi un milione di euro (920mila euro)» spiega Ricolfi. Proseguono anche le spese per gli investimenti: in particolare, in programma c’è l’ammodernamento degli impianti idrovori e della rete di monitoraggio e del telecontrollo. E c’è anche lo spazio di una svolta “verde”. «Attraverso l’efficientamento energetico degli edifici (anche attraverso impianti per energie rinnovabili) e l’acquisto di mezzi operativi, ma anche con le centraline che vedranno la luce – spiega Ridolfi – ci saranno risorse economiche ulteriori, che potranno essere investire per la sicurezza idraulica del territorio».
Si prevedono nuove assunzioni di personale qualificato. Altra soddisfazione l’impegno per il recupero delle reti irrigue del territorio: «una mossa concreta per combattere i problemi di siccità, prodotti dagli effetti sempre più reali dei cambiamenti climatici. Il nuovo noleggio delle macchine da ufficio multifunzione ha prodotto un risparmio di 75mila euro, quello per l’energia elettrica 30mila euro, quello per la telefonia si prevede di circa 20mila euro».
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