Il Tirreno

Riapre il “Servi” dopo interventi per 240mila euro

Riapre il “Servi” dopo interventi per 240mila euro

La città torna ad abbracciare il teatrino in via Palestro  L’edificio era stato chiuso nel 2013 per problemi strutturali

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Per un teatro che chiude, ce n’è un altro che apre i battenti, dopo quattro anni di stop. Il Guglielmi e il teatrino dei Servi proprio non vogliono stare insieme. Nel 2013, mentre il primo si apprestava a tornare all’antico splendore dopo i problemi al tetto che lo avevano portato alla chiusura forzata, il “fratello minore” interrompeva la sua attività a causa di alcuni problemi strutturali. In particolare, le travi di legno che sorreggevano parte della struttura del teatrino dei Servi stavano dando preoccupanti segnali di cedimento. Qualcosa in più di alcune semplici criticità, dato che per rendere l’immobile di nuovo agibile l’amministrazione comunale ha speso 240mila euro.

E così, mercoledì, mentre ai Servi si festeggiava un nuovo inizio, a poche centinaia di metri, i vigili del fuoco mettevano i sigilli alle porte del Guglielmi. A celebrare il ritorno alla vita dell’angolo cittadino in cui potranno svilupparsi progetti culturali e in cui potranno farsi le ossa giovani compagnie teatrali sono stati gli artisti della Compagnia dei Folli, che hanno salutato i molti curiosi presenti con uno spettacolo suggestivo: una ballerina ha danzato all’interno di una sfera gonfiabile, fluttuando in via Palestro, chiusa al traffico per l’occasione, illuminata da fasci di luce di diverse tonalità. Poi il brindisi collettivo e il concerto dei The Papillons Circus. «Abbiamo rifatto per intero la copertura dell’edificio, mettendola al passo con le nuove norme per ciò che riguarda il pericolo sismico e quello d’incendio. Un lavoro difficile – spiega Fernando Della Pina, ingegnere comunale che ha seguito l’intervento – soprattutto per quanto riguarda l’installazione dei ponteggi attorno alla struttura». Restyling del tetto, ma non solo: «Abbiamo installato un impianto di areazione – spiega ancora Della Pina – in modo che il teatrino dei Servi, all’occorrenza, possa diventare anche un cinema. Poi abbiamo sostituito l’illuminazione della sala principale, potenziandola e rinnovandola, e abbiamo effettuato un’analisi strutturale con l’università di Pisa per verificare lo stato dell’immobile e la validità dei lavori effettuati». Le richieste che la Sovrintendenza aveva avanzato nel 2013, quindi, sono state soddisfatte da parte dell’amministrazione.

E ora il teatro dei Servi può tornare a macinare spettacoli, conferenze e altri tipi di eventi. «Siamo soddisfatti – dice l’assessore delegato alla promozione del territorio, Elena Mosti – perché ridiamo alla città un luogo dove fare cultura. A mio avviso è una cosa di grande valore, un gioiellino che viene consegnato nuovamente nelle mani dei cittadini». . Tommaso Silvi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa