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«I soldi non mi interessano, la dignità sì»

«I soldi non mi interessano, la dignità sì»

L’avvocato Riccardo Lenzetti non solo ha dato a Paolo Chisci la notizia della “vittoria” in appello nei confronti della Asl di Viareggio. Ma gli ha pure annunciato l’intenzione di portare avanti, per...

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L’avvocato Riccardo Lenzetti non solo ha dato a Paolo Chisci la notizia della “vittoria” in appello nei confronti della Asl di Viareggio. Ma gli ha pure annunciato l’intenzione di portare avanti, per lui, la battaglia in Cassazione per cercare di riavere indietro quel patrimonio sperperato fra slot machine e gratta e vinci.

A Paolo Chisci (nella foto) i soldi non interessano più. Lui che in quei tre anni dal 2005 al 2008 ne ha bruciati tanti, quasi trecentomila euro, ora vuole andare avanti solo per principio. Solo per riacquistare appieno la dignità che l’effetto collaterale di quel farmaco che prendeva per curare il parkinson gli ha portato via.

«Quando giocavo così tanto, quando chiedevo i soldi in prestito per andare alle macchinette - spiega a fatica Chisci - non ero io. Io non ho mai amato il gioco d’azzardo, e non ho mai sperperato i soldi: anzi ero riuscito a metterne da parte parecchi per assicurarmi una vecchiaia serena. Ma c’è stato quel periodo, quel brutto periodo in cui non ero in me. E ho rovinato tutto, non solo il mio patrimonio ma, soprattutto la mia vita».

Paolo Chisci si trova ora in una casa di riposo, per onorare i debiti ha dovuto vendere anche la casa. Ma ora non pensa ai soldi, non si preoccupa del patrimonio. Vuole portare avanti la sua battaglia, per la dignità che il gioco d’azzardo gli ha rubato.

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