Il Tirreno

amministrazione, attacco da destra 

«Volpi elenca successi mai visti»

Caruso: «Ha venduto il suo civismo». Critico anche Mangiaracina

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MASSA. Il sindaco Alessandro Volpi, chiamato a fare il punto sulle cose fatte dall’inizio del suo mandato, in anticipo sulla conferenza di fine anno, e sulla prossima campagna elettorale, snocciola successi uno dietro l’altro, ma qualcuno è già pronto a smentirlo.

Punto per punto il consigliere di Toscana Attiva Stefano Caruso risponde a Volpi: «ha giocato a nascondino per 4 anni e mezzo aspettando una chiamata per Roma che mai arrivò; sull’inquinamento il sindaco è stato soltanto capace di concludere un accordo per uno studio di fattibilità che porterà soldi nelle saccocce di qualche studio; sulle cave ha solo avviato controlli e studi. Ma ha modificato qualche regolamento? Sono stati fatti interventi sulla tassa marmi? Migliorata la viabilità montana? Sempre parole, ma in concreto nulla. Sull’erosione ha sollecitato interventi, ma nessuna presa di posizione, nessuna soluzione, nessuna prospettiva. Sulla sicurezza soltanto tavoli e un pugno di telecamere per la videosorveglianza arrivate giusto in tempo per la campagna elettorale e non ancora funzionanti».

C’è poi il capitolo sicurezza. «Il Regolamento di Polizia Urbana è inapplicato, il degrado cittadino diffuso, lo spaccio avviene anche alla luce del sole e nell’area dell’ex mercato coperto. E infine sul sociale, quando un sindaco arriva a dire che la spesa è passata da cinque milioni a nove, dimostra che nella sua città è diminuita la qualità della vita e il benessere dei cittadini».

Il punto dolente però per il consigliere Caruso è un altro in verità: «Il vero fallimento poi è stata l’urbanistica: ci ha puntato una campagna elettorale, ci ha giocato la sua credibilità. Ha venduto il suo civismo ed alla fine ha creato un aborto. Uno strumento sbagliato. Inadatto e anacronistico. Soprattutto che non vedrà nemmeno la luce entro questo mandato. Ma costringerà chi verrà a doverne, eventualmente, subire le conseguenze».

Dello stesso avviso Francesco Mangiaracina, presidente di Tutto Per Massa e segretario di Forza Nuova (formazione di estrema destra): «Volpi sarà ricordato come il sindaco più inconcludente nella storia politica della città ma trova anche il coraggio di vantarsi di risultati nella realtà mai raggiunti. I cittadini hanno capito -conclude Mangiaracina- che questo è stato il sindaco meno capace degli ultimi 30 anni, non possiamo che aspettare con pazienza gli ultimi mesi del suo fallimentare mandato per poi mandarlo a casa consegnando la città a uomini e donne liberi e competenti e non telecomandati da vecchi padrini politici».

(mda)

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