Il Tirreno

Il ristorante esplode per una fuga di gas

di Cristiano Borghini
Il ristorante esplode per una fuga di gas

Il locale “Dal Furioso” è stato messo sotto sigilli e dichiarato inagibile. Il proprietario: «Tre anni di sacrifici andati via in un attimo. Ma non voglio fermarmi, mi inventerò qualcosa di nuovo»

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VILLAFRANCA . Un’esplosione notturna ha squarciato la tranquillità della frazione villafranchese di Merizzo. A farne le spese è stato il ristorante “Dal Furioso” posto proprio al centro del paese. Un boato ha risuonato per le strette vie del piccolo borgo lunigianese, con i detriti e i vetri delle finestre che hanno invaso la piccola piazza centrale del paese, con i residenti che si sono affacciati e riuniti in questo spiazzo sorpresi da questo tremendo incidente.

L’intervento dei vigili del fuoco però non è avvenuto nell’immediato, ma solo intorno alle nove della mattina successiva, con gli operatori che hanno rilevato una fuga di gas tra le cause dell’esplosione. Il locale è stato posto sotto sigilli ed è stata emessa l’inagibilità.

Un duro colpo per Alan Furiosi, giovane chef che tre anni fa aveva deciso di investire in un suo locale per dare seguito alla sua grande passione per la cucina e riportare un po’ di vita all’interno della piccola comunità: «Ero appena tornato a casa da una cena con amici, stavo per mettermi a letto quando ho ricevuto la chiamata di mia madre: “Vieni il ristorante sta bruciando” – ci racconta affranto Alan Furiosi – Quando sono arrivato ed ho visto le condizioni del locale è stato come se il mondo mi fosse crollato addosso».

Non riesce a capacitarsi di quanto è successo. «Tre anni di fatiche, di investimenti, di gioie e di dolori, di grande dispendio di energie volatilizzati in pochi attimi. Lo avevo creato dal niente per crearmi un lavoro e per mettere in pratica tutto ciò che avevo imparato in questi anni, per mettere a frutto la mia passione. A Gennaio sarei partito con un nuovo progetto, un bed and breakfast, utilizzando le stanze superiori che avevo ristrutturato, è un duro colpo soprattutto perché arriva durante le feste natalizie».

Non ha intenzione però di arrendersi Alan, non vuole darla vinta al destino così sfortunato che lo ha colpito. «Non voglio fermarmi, mi inventerò nuovamente qualcosa per continuare a fare ciò che più mi piace: cucinare. Adesso però penso che mi fermerò per un poco, ho bisogno di assorbire l’urto di quanto è accaduto. Ma non mi arrendo».
 

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