La manifestazione
Ipotesi primarie: a sorpresa spuntano Berti e l’outsider Anghelè
Una parte di Mdp vedrebbe meglio la giovane Fruzzetti, l’avvocato Menchini si è proposto ma non ha un partito suo
MASSA. Ci hanno insegnato, negli anni, che lo strumento delle primarie nasce per far decidere democraticamente ai cittadini il candidato migliore alla guida di una città. Di primarie a Massa se ne parla, ultimamente, soltanto in seno al Partito Democratico, che però non è l’unico a voler proporre candidati validi alle elezioni. C’è tutto un mondo di centro sinistra che vorrebbe partecipare. Così mentre il Pd deciderà in che modo scegliere il suo candidato (se con le primarie o senza, se riconfermando il sindaco attuale, o cambiando, magari aspettando il congresso) il centro sinistra si organizza e i nomi di possibili candidati che circolano in città sono già parecchi. Le voci politiche sostengono che, se si dovessero fare le primarie di coalizione, il primo partito a presentarsi sarebbe proprio MdP (sta confluendo in Liberi e Uguali), oggi schierato in appoggio al Pd e al sindaco, ma soltanto in vista di un Volpi bis. Se la corsa va giocata diversamente, invece, allora anche Mdp ha i suoi cavalli di razza: Uilian Berti, attuale vice sindaco e assessore ai Lavori pubblici, è uno dei favoriti, anche se una parte del movimento punterebbe più volentieri sulla giovane Elena Fruzzetti. La capogruppo in consiglio però, per le sue idee non sempre in linea con i vertici e gli “anziani” del movimento, oltre ad essere già stata messa nell’angolo da qualcuno, viene “corteggiata” da diversi altri partiti e associazioni e chissà che non decida di cambiare strada, proprio in vista delle primarie.
Punta alle primarie, e non è una novità, Sergio Menchini, che però, non avendo la tessera del Pd e quindi non potendo partecipare alle eventuali primarie interne del partito, come un personaggio pirandelliano in cerca d’autore è in cerca di qualcuno che lo “presenti” come suo candidato: potrebbero essere gli Arancioni, oppure i socialisti. Lui, questo è quasi certo, non ha nessuna intenzione di formare una propria lista civica. Spunta, a sorpresa, anche il nome di Fabio Evangelisti tra i possibili candidati alle prossime elezioni, passando per le primarie di centro sinistra, con una lista civica di cui, però, ancora nulla si sa. Infine, tra coloro che vorrebbero fare qualcosa per la città, navigando nel mare di centro sinistra c’è Luca Anghelè, fondatore dell’associazione “Massa città d’Europa”: vero è che Anghelè, al momento, continua ad essere un membro del Pd, ma la sua anima critica pare stia esplodendo e in molti lo danno già con un piede fuori dal partito. Uomini e donne che potrebbero chiedere al Pd, che rimane il partito più grande di Massa, la possibilità di confrontarsi con il suo candidato alle primarie, che sia di nuovo Volpi, o Bugliani, o chiunque altro. Chi vince, e basta solo un voto, diventerebbe il candidato sindaco di tutti e senza più scuse.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
