Il Tirreno

Dopo quarant’anni il taglio del nastro La variante è realtà

Dopo quarant’anni il taglio del nastro La variante è realtà

Il collegamento tra Gassano e Gragnola è costato 27 milioni Ma i lavori non sono terminati, servono altri 5 milioni di euro

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FIVIZZANO. Dopo l’inaugurazione di ieri è finalmente aperta al traffico la strada variante alla Regionale 445, che collega Gassano a Gragnola, attesa si può dire da oltre quarant’anni. Per realizzare l’opera sono stati spesi 27 milioni di euro, di cui 3 milioni e mezzo finanziati dalla Provincia e il resto dalla Regione. Ma mancano ancora due rifiniture per il completamento definitivo: gli innesti di Gassano e Gragnola, anche se c’è un forte impegno per portarli a termine. Comunque quella di ieri mattina si può definire una giornata di festa per l’intera Valle del Lucido. «Dopo nove anni – dice il sindaco di Fivizzano, Paolo Grassi – siamo riusciti finalmente a completare l’opera». Per Grassi, sotto il profilo politico è stato un grande risultato: «Abbiamo esaudito una richiesta che giungeva dal territorio da oltre quarant’anni, insomma si capisce quanto tempo c’è voluto per arrivare a questa realizzazione».

Ma il sindaco intende sottolineare che il percorso intrapreso per migliorare la viabilità nella Valle del Lucido non è ancora terminato: «Abbiamo presentato il progetto per il collegamento della variante con la zona del cimitero di Gragnola, dal valore di 3 milioni e e 500 mila euro, già approvati dalla conferenza dei servizi dopo la presentazione da parte della Provincia». Grassi annuncia poi una novità: «Stato e Regione realizzeranno il secondo lotto dei lavori che serviranno per congiungere la strada comunale di Gassano con la variante per un importo di 5 milioni di euro. Si tratta di una sopra elevata alla linea ferroviaria che permetterà un percorso ancora più agevole».

Il sindaco ha poi parlato dell’impegno assicurato dall’assessore regionale alle infrastrutture e viabilità Vincenzo Ceccarelli: «Ha capito l’importanza dei progetti». Grassi ha poi annunciato che dopo l’approvazione del bilancio di previsione il Comune di Fivizzano, a febbraio presenterà il progetto esecutivo alla Regione. Tornando alla cerimonia d’inaugurazione, erano presenti, oltre al presidente della Provincia, Gianni Lorenzetti, e all’assessore regionale Ceccarelli, anche i sindaci lunigianesi Lucia Baracchini, Carletto Marconi e Riccardo Ballerini, gli ex consiglieri regionali Loris Rossetti e Paolo Marini, tecnici e funzionari di Provincia e Regione. La cerimonia religiosa è stata officiata da Don Francesco Pagani. Non è potuto essere presente il consigliere regionale Giacomo Bugliani perché impegnato nella presentazione della legge di bilancio in Regione. Grassi ha voluto ringraziare tutti coloro che si sono impegnati nella realizzazione dell’opera: i suoi predecessori e tutti gli Enti. Anche il presidente Lorenzetti ha sottolineato l’importanza dell’opera realizzata e anch’esso si è unito ai ringraziamenti, citando, anche lui, i suoi predecessori.

Marco Landini

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