Il Tirreno

Cave, le terre abusive sono ancora lì: passa una mozione unanime

Cave, le terre abusive sono ancora lì: passa una mozione unanime

Consiglio comunale, polemica sulle linee programmatiche Roberta Crudeli: i termini sono ampiamente scaduti

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CARRARA. L’avvicendamento alla guida del gruppo del Movimento5Stelle, la mozione sulle terre approvata all’unanimità e il duro attacco dell’opposizione all’amministrazione, per il ritardo sulle linee programmatiche.

È stato un dibattito intenso quello che è andato in scena mercoledì sera in consiglio comunale. Ad aprire la seduta Assemblea Permanente con un intervento dedicato ai camion del Sagro: «La panoramica che da Carrara – passando per Gragnana e Castelpoggio – arriva fino alle cave ai piedi del Monte Sagro è una strada malconcia che attraversa il Parco delle Apuane e passa accanto a scuole e abitazioni» hanno premesso gli ex presidianti che, dopo un duro attacco alle cave del Sagro, citando l’atto con cui nel 2012 fu autorizzato il transito su quella arteria dei mezzi adibiti al trasporto dei blocchi, hanno chiesto la revoca immediata «dell’ordinanza Zubbani che alimenta illeciti come le 97mila tonnellate di Monte Sagro contestate alla ditta Aleph Escavazioni di Lucio Boggi, e mette in serio pericolo la strada di Campocecina – oltre a chi la percorre – arrecando allo stesso tempo gravi danni al turismo del territorio di Carrara». Un attacco che segue i recenti provvedimenti con cui la magistratura ha posto sequestro Cava Vittoria, contestando violazioni ambientali, di sicurezza e l’escavazione abusiva.

Subito dopo è stato formalizzato l’avvicendamento alla guida del gruppo consiliare del Movimento5Stelle tra Stefano Dell’Amico – che lascia per motivi personali ma resta alla guida della commissione Marmo – e Daniele Del Nero, i due grillini che fin dalla vittoria alle amministrative erano stati in lizza per l’incarico.

Il confronto è entrato poi nel vivo con la mozione presentata da Cristiano Bottici (Pd) per la rimozione delle terre stoccate abusivamente ai Ponti di Vara. Il consigliere democratico ne chiedeva l’asportazione «entro 60 giorni», una dicitura trasformata in «nel più breve tempo possibile» dopo l’emendamento sollecitato da Andrea Vannucci di Insieme per Carrara. Dopo questa correzione la proposta è stata approvata all’unanimità. «L’amministrazione aveva detto di aver fatto rispettare l’ordinanza, ma le terre sono ancora lì. Mi fa piacere che la mia mozione sia stata condivisa, ma De Pasquale ha ammesso che non è facile intervenire in quel sito... allora erano giustificate anche le difficoltà della giunta precedente!» ha commentato Bottici ricordando che la minoranza si è detta favorevole «anche a un intervento a spese del Comune, se quello stoccaggio rappresenta ancora un pericolo come sosteneva lo scorso anno De Pasquale».

Niente accordo invece sull’altra mozione del Pd, illustrata da Roberta Crudeli, che sollecitava la presentazione delle linee programmatiche dell’amministrazione: «I termini di legge sono scaduti eppure di questo atto non se ne sa nulla. Ricordo che nella precedente legislatura, l’attuale maggioranza ha costantemente e puntualmente rilevato anche il minimo ritardo usando toni eccessivi» ha attaccato la capogruppo democratica, accusando l’amministrazione di essersi limitata fin qui a «provvedimenti estemporanei e difficilmente collocabili in una visione chiara di sviluppo della città».

«Si stanno rendendo conto che amministrare è ben diverso dal fare opposizione» ha commentato Roberta Crudeli salvo poi vedere la sua mozione respinta. Sul tema è intervenuto il neo-capogruppo pentastellato Del Nero: «Siamo certi che le linee programmatiche saranno presentate quanto prima perché il sindaco le ha già condivise con la maggioranza, sappiamo che sono pronte». Nello spazio riservato alle interrogazioni, Gianenrico Spediacci è intervenuto per segnalare che il sottopasso di Fossola è male illuminato e per chiedere come mai il cortile della Primaria Gentili di Fossola non sia utilizzato. Andrea Vannucci ha rilanciato le obiezioni sollevate in commissione Bilancio sul mancato dibattito sulle linee programmatiche di Imm: «Raramente la passata maggioranza ha condiviso quello che andava a deliberare nelle partecipate. Prendo in senso positivo la sua interrogazione e in futuro cercheremo di rendere il consiglio comunale più partecipe rispetto a quanto non sia stato nei 5 anni precedenti» ha replicato il vicesindaco Matteo Martinelli, titolare della delega alle partecipate.

Cinzia Chiappini

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