Il Tirreno

Bocconi avvelenati È allarme rosso nel centro città

Bocconi avvelenati È allarme rosso nel centro città

La zona a rischio è quella dello sgambatoio in via Rosselli  Un cane è morto, un altro è ricoverato in gravi condizioni

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MASSA. Agiscono di notte, stando ben attenti a non farsi vedere. Probabilmente perché sono loro i primi a sapere che quello che fanno, oltre a mettere in pericolo la salute degli animali, è un gesto vile, vergognoso, da tenere nascosto. «Lo sgambatoio di via fratelli Rosselli, vicino al tribunale, è disseminato di bocconi avvelenati. E lo stesso nelle strade limitrofe».

A lanciare il grido di allarme è Isabella Ricci, proprietaria della toelettatura Code Profumate, in via Pascoli. Lei che coi con i cani ci lavora, e che, soprattutto, parla ogni giorni coi proprietari. «Si respira un clima di preoccupazione. Almeno due miei clienti negli ultimi tempi – racconta Isabella Ricci – hanno avuto a che fare con i bocconi avvelenati. Un signore l’altro giorno è venuto a raccontarmi della sua disavventura piangendo disperato. Il suo cane è ricoverato in una clinica in condizioni gravi dopo che ha mangiato un boccone nelle vicinanze di via Rosselli». Alla base dell’azione dei “mostri” che spargono per il quartiere palline di carne piene di veleno pare ci sia l’odio verso i gatti. Anche se, per ora, a rimetterci sono stati soprattutto cani.

«Un altro cliente ha perso il suo cane due settimane fa. Sempre per lo stesso motivo, e sempre nella zona di via Rosselli. Sembra – prosegue la titolare della toelettatura – che in passato alcuni residenti si siano lamentati per la presenza dei gatti nel quartiere. Una lamentele ripetuta più volte, che fa venire quantomeno il dubbio che qualcuno abbia deciso di ucciderli con i bocconi avvelenati».

Inoltre sembra che qualcuno, ultimamente, abbia visto persone con atteggiamenti sospetti aggirarsi nelle vicinanze e all’interno dello sgambatoio.

Intanto, l’allarme bocconi avvelenati è stato lanciato anche su Facebook, in particolare sulla pagina “Sei di Massa se”. Dell’accaduto, comunque, sono state avvertite le forze dell’ordine, nella speranza che riescono a cogliere sul fatto chi si sta malamente divertendo ad avvelenare gli animali.

«Si sta registrando un preoccupante aumento di bocconi avvelenati e la gente ha paura. I cani non riescono sempre a distinguere una pallina con una dose letale dal cibo sano. Mi auguro che questo fenomeno orrendo termini il prima possibile e che i responsabili vengano puniti a dovere. Non si può aver paura a portare fuori il cane per una passeggiata – conclude Isabella Ricci – pensando che al rientro a casa potrebbe cominciare a stare male o addirittura morire». (t. s.)

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