Sicurezza
Un trenino (su gomma) da Miseglia alle cave
Turismo, i progetti del sindaco De Pasquale e della giunta a 5 Stelle: la navetta prolungata fino alla Padula
CARRARA. Il turismo come volano per rilanciare la città, dai monti al mare, senza tagli drastici con il passato ma con un processo graduale che nell'arco di qualche anno permetta di cambiare volto a Carrara. Sono i "buoni propositi" per il nuovo anno del sindaco Francesco De Pasquale che fa qualche anticipazione sulle linee programmatiche della sua amministrazione.
«Noi del Movimento5Stelle siamo stati eletti per dare un nuovo volto a una città ridotta in macerie dalla vecchia politica. Quindi cambieremo direzione rispetto al passato, puntando sul turismo ma in modo graduale» afferma.
Il sindaco ricorda che appena insediata la sua amministrazione ha dovuto gestire una «fase emergenziale ma, dopo la riapertura del Teatro degli Animosi e l'inaugurazione della Padula, saremo liberi di impiegare tutte le energie su progetti che abbiamo a cuore, come la destinazione di alcune cave chiuse ad attività turistiche e culturali».
Se sugli Animosi i tempi sono ancora molto incerti, perchè dipendono dall'esito dei lavori in corso e dalle conseguenti valutazioni di Vigili del Fuoco, Commissione di Vigilanza e Procura, viceversa su Villa Fabbricotti l'inaugurazione è già fissata per maggio: l'edificio destinato a ospitare il museo di Michelangelo non desta più grandi preoccupazioni, mentre lo stesso non si può dire delle vie di accesso al parco. L'assessore ai Lavori Pubblici Andrea Raggi conferma che proprio in questi giorni sono partite le indagini strutturali sui due attraversamenti ma intanto il sindaco De Pasquale si sbilancia: «I due ponti sono messi male e serviranno interventi su entrambi. Non a caso, quello più nuovo, costruito nel 2002, non viene utilizzato da anni. E il problema non sono certo le tavole di legno» dice il primo cittadino. Per questo, proprio in vista dell'inaugurazione del nuovo parco, l'amministrazione sta studiando un prolungamento della corsa del bus navetta che collega San Martino al centro città in modo da utilizzare il servizio per permettere a cittadini e visitatori di raggiungere la Padula, o attraverso il ponte della Torretta, accessibile almeno ai pedoni, o l'ingresso su via Sorgnano.
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Subito dopo De Pasquale e i suoi si potranno dedicare anima e corpo a una serie di iniziative che potrebbero diventare un simbolo dell'approccio grillino al governo della città: «In estate dovremmo riuscire a partire con il trenino sulla Marmifera, almeno per il tratto a monte, quello da Miseglia Bassa verso le cave» annuncia il sindaco, precisando che per ora si tratterà di un trenino su gomma e che il progetto è in mano all'assessora al Turismo Federica Forti. «Sì ci stiamo lavorando ma è prematuro dare delle date» risponde, cauta, l'esponente dell'amministrazione, senza sbilanciarsi troppo. E sempre in tema di turismo e marmo, c'è un'altra iniziativa che sta particolarmente a cuore al sindaco: «Ci accusavano di voler chiudere le cave. E invece noi pensiamo di riaprirne alcune di quelle dismesse, dando loro nuova vita... ovviamente a fini turistici e culturali». L'amministrazione ha già in mente un paio di siti: «La Cava dei Poeti è straordinaria ma così, isolata in mezzo al nulla, non può funzionare. Lì vicino ci sono altre tre cave dismesse che potrebbero essere valorizzate e adattate a ospitare eventi. E poi c'è la cava del Boscaccio che, per come è configurata, si presta a diventare un teatro a cielo aperto con un panorama mozzafiato» aggiunge De Pasquale, senza dimenticare l'idea della teleferica da Carrara a Campocecina, un progetto per cui l'amministrazione è assolutamente intenzionata ad aprire la caccia ai finanziamenti.
Ma l'idea del turismo come volano di rilancio è applicabile, secondo il sindaco grillino, a tutto il territorio, dai monti al mare. «Nella zona industriale, dopo la bonifica, si deve incentivare un modello sostenibile e compatibile con il turismo. Cosa che per noi significa insediare lì la filiera corta del lapideo».
Lo stesso ragionamento, il primo cittadino, lo applica al porto: «Qualcosa si sta muovendo. Con la concessione per la Taliercio in scadenza a fine anno, si stanno facendo avanti nuovi potenziali operatori. Uno è Nca, che si presenterà alla gara per usare la banchina per il refitting» conferma De Pasquale, auspicando un avvicendamento progressivo e graduale tra attività commerciali e turistiche. «Per noi la Taliercio dovrebbe accogliere le crociere, la Chiesa il porticciolo turistico. Anche questo non succede dall'oggi al domani quindi ben venga la possibilità di conciliare più attività... è anche nell'interesse dell'Autorità Portuale» aggiunge.
E proprio parlando di crociere, De Pasquale annuncia l'avvio di un dialogo con il sindaco di Luni, Alessandro Silvestri, che punta alla valorizzazione in chiave turistica della zona archeologica ma anche alla collaborazione tra i due comuni sul progetto "Line Gotica", con la partecipazione di un'altra "città creativa dell'Unesco", Pesaro, situata all'estremità adriatica della linea Gotica.
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