Sicurezza
SUL CASO DELL’ISTITUTO AGRARIO
Il comitato Vivere Soliera sostiene Marini (Forza Italia)
SOLIERA. Sulla questione dell’eventuale spostamento dell’istituto agrario di Fivizzano nella sede originale, quindi nel convento dei frati francescani, interviene il comitato Vivere Soliera Apuana....
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SOLIERA. Sulla questione dell’eventuale spostamento dell’istituto agrario di Fivizzano nella sede originale, quindi nel convento dei frati francescani, interviene il comitato Vivere Soliera Apuana.
«Ci congratuliamo con l’esponente di Forza Italia Vittorio Marini per aver impugnato il problema. Siamo ben lieti di apprendere che esiste ancora un partito che parte lancia in resta, al quale ci permettiamo di suggerire una approfondita analisi sulle dicerie che l’Istituto di Soliera Apuana non fosse a regola antisismica, per quanto ne sappiamo noi è solo la piccola parte nuova a non essere in regola, basta demolirla, di spazio nell’ex convento ve n’è a iosa, ricordiamo anche al coordinatore del partito menzionato che ci siamo presi la briga – questa volta come compatronato che ha regalato ai fuggiaschi francescani, cacciati da Fivizzano, la piccola chiesetta intorno alla quale l’attivismo dei frati ha costruito tutto quel bendiddio ed ha aperto le scuole medie ed elementari, prima ancora che l’Agrario – dicevamo che siamo andati a parlare della faccenda dal presidente della provincia di Massa-Carrara, il quale nulla sapeva del problema e ha fatto intervenire una figura tecnica del suo contesto amministrativo che ci ha edotto sul fatto che troppi soldi ci volevano per la ristrutturazione dell’istituto e dunque tale pecunia veniva dirottata altrove. Chiediamo al signor Marini, come rappresentante di una parte di elettorato di compiere indagini sul percorso di tali risorse e diciamo anche altre due cosine: va da sé per l’agrario che deve tornare insieme al suo Convitto (erano molti gli studenti che arrivavano oltre regione) ma vogliamo anche l’apertura di un liceo classico, perché non tutte le giovani generazioni hanno la passione meravigliosa per la terra, vi sono anche quelli che preferiscono studi più generali in grado di far muovere il pensiero in più direzioni e infine chiediamo che le scuole medie ed elementari alberghino tutte nel capoluogo insieme a un istituto tecnico di altro indirizzo. Via le elementari di Ceserano appoggiate su un precipizio e volute da un ex sindaco per voti clientelari».
«Ci congratuliamo con l’esponente di Forza Italia Vittorio Marini per aver impugnato il problema. Siamo ben lieti di apprendere che esiste ancora un partito che parte lancia in resta, al quale ci permettiamo di suggerire una approfondita analisi sulle dicerie che l’Istituto di Soliera Apuana non fosse a regola antisismica, per quanto ne sappiamo noi è solo la piccola parte nuova a non essere in regola, basta demolirla, di spazio nell’ex convento ve n’è a iosa, ricordiamo anche al coordinatore del partito menzionato che ci siamo presi la briga – questa volta come compatronato che ha regalato ai fuggiaschi francescani, cacciati da Fivizzano, la piccola chiesetta intorno alla quale l’attivismo dei frati ha costruito tutto quel bendiddio ed ha aperto le scuole medie ed elementari, prima ancora che l’Agrario – dicevamo che siamo andati a parlare della faccenda dal presidente della provincia di Massa-Carrara, il quale nulla sapeva del problema e ha fatto intervenire una figura tecnica del suo contesto amministrativo che ci ha edotto sul fatto che troppi soldi ci volevano per la ristrutturazione dell’istituto e dunque tale pecunia veniva dirottata altrove. Chiediamo al signor Marini, come rappresentante di una parte di elettorato di compiere indagini sul percorso di tali risorse e diciamo anche altre due cosine: va da sé per l’agrario che deve tornare insieme al suo Convitto (erano molti gli studenti che arrivavano oltre regione) ma vogliamo anche l’apertura di un liceo classico, perché non tutte le giovani generazioni hanno la passione meravigliosa per la terra, vi sono anche quelli che preferiscono studi più generali in grado di far muovere il pensiero in più direzioni e infine chiediamo che le scuole medie ed elementari alberghino tutte nel capoluogo insieme a un istituto tecnico di altro indirizzo. Via le elementari di Ceserano appoggiate su un precipizio e volute da un ex sindaco per voti clientelari».
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